Ora possiamo goderci la birra ancor più di prima, perché è nata una birra in grado di soddisfare non solo il palato, ma anche l’ambiente. Viene dagli Stati Uniti e si chiama “Little Foot Red”.

È un birrificio della Migration Brewing Company di Portland, in Oregon che la produce e che ha voluto volontariamente ridurre le emissioni di anidride carbonica dovute a tutti i processi di produzione, dalla crescita degli ingredienti, alla loro spedizione alla fabbrica, alla creazione della birra, al confezionamento e alla distribuzione del prodotto ai clienti.

La compagnia ha collaborato con gli studenti della Portland State University (PSU) per l’analisi dell’impatto ambientale conseguito fino a quel momento con una produzione tradizionale. Il risultato ha sorpreso molto i produttori: ben 57 chilogrammi di CO2, pari a quella prodotta percorrendo 220 km in auto, per un solo barilotto della loro birra tradizionale, la “Migration Blood, Sweat and Red”.

Considerando che l’80% di queste emissioni riguardava la spesa energetica dell’azienda, come prima cosa si è cercato di cambiare sistema di produzione e puntare alla riduzione degli sprechi. È stato così acquistato uno scaldacqua ad alta efficienza e il resto è stato fatto comprando certificati di energia rinnovabile per compensare le emissioni residue di produzione.

Un importante cambiamento è stato realizzato anche passando all’utilizzo di un orzo biologico locale che ha permesso di ridurre l’impronta dovuta al trasporto.

La birra è disponibile proprio a partire dal mese di gennaio. Nel frattempo gli studenti della PSU hanno provveduto anche a realizzare la grafica e la comunicazione per la promozione proponendo lo slogan “Drink Co2nsciously”, mentre con il ricavato delle vendite verranno sostenuti programmi per il clima del Consiglio Ambiente dell’Oregon.

29 gennaio 2015
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