Una festa per celebrare l’inizio della raccolta dell’orzo insieme agli agricoltori della propria filiera agricola.  Peroni ha organizzato ieri, nei pressi di Roma, una giornata sui campi d’orzo per capire i passaggi chiave della raccolta di questo cereale, fondamentale per produrre birra di alta qualità. La redazione di GreenStyle è stata invitata a scoprire i “segreti”  della realizzazione di  Birra Peroni, avendo la grande opportunità di toccare con mano, è proprio il caso di dirlo, la materia prima per eccellenza della bevanda che accompagna i pasti della tradizione italiana.

L’impegno di Birra Peroni nel privilegiare l’agricoltura locale è notevole, nonostante sia parte di una multinazionale della birra come SABMiller l’azienda ha continuato a scegliere colture locali, unendo anche un approccio alla sostenibilità sempre più convinto. Basta citare alcuni dei numeri snocciolati da Birra Peroni per capire meglio questo forte impegno:

  • 1.500  agricoltori italiani coinvolti nella produzione di orzo distico da birra;
  • 16.500 ettari di terreno seminati a orzo per Birra Peroni nel 2014;
  • un raccolto di quasi 49 mila tonnellate, che ha coperto per intero il fabbisogno totale del marchio Peroni.
  • la produzione avviene in diverse regioni: Marche, Abruzzo, Molise, Umbria, Toscana e Lazio;
  • il Lazio, con circa 5 mila ettari a coltura, è uno dei principali centri italiani di produzione, detenendo il 35% delle coltivazioni nostrane e impiegando più di 500 agricoltori.

Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne di Birra Peroni, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la giornata:

Il legame con l’agricoltura costituisce un tassello fondamentale del processo produttivo e della catena del valore di Birra Peroni. È per questo che abbiamo deciso di celebrare, insieme, l’inizio della raccolta dell’orzo, per mostrare il profondo legame tra ciò che nasce nei campi e ciò che arriva sulle nostre tavole. La filiera agroalimentare di qualità è un asset strategico per Birra Peroni, che utilizza materie prime italiane e collabora con gli attori della propria catena del valore. È per questo che, dal 2013, sono stati avviati corsi di formazioni professionale con gli agricoltori a favore dell’imprenditorialità di filiera e della sostenibilità del settore.

La giornata sui campi di orzo si è conclusa con un “assaggio” della mietitura, realizzata difronte ai giornalisti presenti all’evento, con un macchinario della New Hollande che ha dato dimostrazione di quanto veloce possa essere il processo di raccolta, come può testimoniare il video che abbiamo realizzato:

23 giugno 2015
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