Anche l’universo della birra, bevanda alcolica amata in tutto il mondo, può mirare alla piena sostenibilità ambientale. Come? Grazie a un fustino PET ecocompatibile e riciclabile, in grado di ridurre di 27 kg le emissioni di CO2 in atmosfera ogni 60 litri spillati. È questa la proposta green di Carlsberg Italia, azienda molto nota nella produzione di birra.

>>Scopri la birra fatta in casa

Per spillare la birra solitamente si utilizzano delle speciali bombole ad anidride carbonica. Carlsberg ha invece sviluppato un sistema di contenitori in PET riciclabile, dei fustini a perdere che eliminano la necessità di ricorrere alle bombole di spillatura e di continui trasferimenti su gomma. Il risultato non è soltanto una bevanda che conserva le sue proprietà organolettiche più a lungo, ma anche una riduzione notevole dell’impatto ambientale dalla vendita di questo alcolico.

Come accennato in apertura, 60 litri di birra versanti con questo sistema green – chiamato DraughtMaster – portano alla riduzione di 27 kg nelle emissioni di C02, con un risparmio del 31% di anidride carbonica prodotta e del 21% di energia consumata rispetto ai fusti in acciaio. Un dato che migliora addirittura se confrontato con le soluzioni in vetro: la CO2 scende di 45% punti percentuali e l’approvvigionamento energetico del 38%.

Un risultato davvero notevole, che ha permesso a Carlsberg Italia di entrare a far parte di una task force del Ministero dell’Ambiente, come esempio d’azienda punto d’eccellenza per la sostenibilità ambientale, modello a cui le altre imprese del settore si dovrebbero ispirare.

>>Scopri le proprietà sulla salute della birra

Proprio per via della collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, negli impianti di Induno Olona (Varese) verranno individuate le pratiche di Product Environmental Management, con l’analisi del ciclo di vita dei prodotti di Carlsberg e la loro impronta sull’ambiente, così da individuare quelle procedure chiave che possano ottimizzare le prestazioni ambientali di tutte le società operanti nello stesso settore.

In definitiva, alle infinite qualità della birra – oltre al gusto e al piacere della socializzazione, si aggiungono delle proprietà dirette sulla salute, tra cui i possibili effetti antitumorali del luppolo – si raggiunge ora il traguardo del rispetto dell’ambiente. Un successo non da poco, soprattutto in un’ottica di consumo sostenibile.

2 marzo 2013
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Salvatore Calio', lunedì 4 marzo 2013 alle1:23 ha scritto: rispondi »

Carlsberg..Drink Different...Il futuro della birra alla spina...non vi sono dubbi...a presto...

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