Un mese di piogge incessanti sarebbe capace di deprimere chiunque, ma non l’imprenditore olandese Joris Hoebe che ha pensato bene di ricavare birra dall’acqua piovana. In Europa lo scorso giugno è stato uno dei mesi più piovosi degli ultimi cento anni. Alcuni residenti di Amsterdam hanno deciso di non sprecare tutta quest’acqua utilizzandola per produrre birra.

L’imprenditore Joris Hoebe era già noto per altri progetti di risparmio idrico volti a trasformare la città in un grande collettore di acqua piovana da riutilizzare per diversi scopi, riducendo i consumi domestici e industriali. I sistemi progettati da Hoebe catturano l’acqua prima che venga convogliata verso i canali di scolo e raggiunga il mare.

Hoebe oltre a progettare collettori di acqua piovana adora preparare la birra artigianalmente. Unendo le sue due passioni l’imprenditore olandese ha deciso di impiegare l’acqua piovana per produrre la bevanda alcolica. Come racconta lo stesso Hoebe:

Ho pensato di cogliere due piccioni con una fava, risolvendo il problema delle precipitazioni abbondanti e reperendo al contempo a costo zero l’acqua necessaria a produrre la birra.

La produzione casalinga di birra di Hoebe a dire il vero non comporta un grande fabbisogno di acqua, ma il sistema ideato dall’imprenditore potrebbe permettere ai grandi birrifici di tagliare drasticamente la bolletta, con grandi benefici anche sotto il piano ambientale.

Per produrre un solo litro di birra occorrono ben 5 litri di acqua. L’acqua è una delle voci di spesa più importanti per i produttori di birra. Qualsiasi metodo in grado di ottimizzare i consumi può essere d’aiuto.

Il sistema è stata testato presso il noto birrificio di Amsterdam “Brewery de Prael” gestito da Thomas Gesink. Inizialmente i gestori della fabbrica erano scettici perché l’acqua piovana spesso è sporca. Hoebe e il suo socio Pavel van Deutekom hanno vinto la loro reticenza costruendo un collettore dotato di un sistema di filtraggio e depurazione dell’acqua piovana, in grado di eliminare le impurità e renderla sicura da bere e da utilizzare nella preparazione della birra.

Ad assistere i due imprenditori nell’impresa è stato un gruppo di studenti della Amsterdam University of Applied Sciences. Il team ha fatto bollire l’acqua e l’ha poi filtrata, producendo una birra bionda ribattezzata “Hemelswater”, “acqua del cielo”. La birra è andata a ruba in poco tempo.

Il piano di Hoebe è di posizionare decine di collettori di acqua piovana e sistemi di filtraggio in tutta la città per permettere ai residenti di produrre zuppe, sorbetti e limonate senza consumare acqua potabile.

8 settembre 2016
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