A Calenzano, un comune a 20 km da Firenze, è sorto un polo del biologico tra i più grandi in Italia che potrà contare su ben 1100 m2 dedicati alla produzione, 400 m2 di magazzino e 250 m2 di uffici, e che sfornerà 4.000 pezzi all’ora. Probios ha presentato ieri alla stampa questo nuovo gioiello del bio, il nuovo stabilimento de “Il Nutrimento“, un marchio dell’azienda toscana dedicato alla produzione di sughi, pesti, olii aromatizzati realizzati esclusivamente lavorando ortaggi biologici freschi, preparati secondo le antiche ricette della tradizione italiana.

“Questo nuovo stabilimento rappresenta per noi un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita di un Gruppo che, solo nel 2015, ha totalizzato un fatturato di 37 milioni di Euro” – ha dichiarato Fernando Favilli, Presidente di Probios -. “Il nostro obiettivo è quello di incrementare la filiera corta, utilizzando principalmente materie prime italiane e locali, lavorate in Toscana, per dare vita a prodotti biologici certificati destinati alla distribuzione internazionale. D’altronde, il nostro mercato di riferimento è globale, e abbiamo in tal senso obiettivi di crescita molto ambiziosi, ma intendiamo continuare a coltivare il nostro già stretto legame con il territorio”.

Lo stabilimento è all’avanguardia in Italia, è stato dotato di tutti macchinari nuovi per raggiungere una capacità produttiva al top. E al top sono anche i controlli di qualità su quanto viene prodotto, è presente infatti all’interno dello stabilimento un laboratorio di analisi che effettua controlli orari per garantire che i sughi e tutto quanto viene realizzato si conformino sempre ad un alto standard. Durante la presentazione stampa abbiamo avuto modo di verificare da vicino l’efficienza dei macchinari impiegati, tutti nuovissimi, e l’attenzione scrupolosa che chi lavora alla preparazione dei prodotti de “Il Nutrimento” pone in ogni fase.

I numeri per Probios sono in forte crescita, segno di una sempre maggiore attenzione ai prodotti biologici e alle scelte di un’alimentazione vegetariana e vegana. Questo nuovo stabilimento contribuirà ad un’ulteriore salto in avanti per l’azienda toscana, secondo il presidente Favilli infatti si passerà dal milione e 4 di fatturato per quest’anno ai 2,5 milioni nel 2017, fino ad arrivare nel 2018 a ben 3,5 milioni di fatturato. Ma l’attivazione di questo nuovo polo del biologico avrà anche un risultato positivo per le tasche degli utenti, secondo Favilli infatti l’aumento della produzione garantito dalla struttura sorta a Calenzano contribuirà nel 2017 a degli abbassamenti dei prezzi dei prodotti a marchio “Il Nutrimento”.

7 ottobre 2016
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