L’agricoltura biologica, sostenibile per l’ambiente e per la salute sarà al centro dell’Organic Week, in programma a Expo 2015 dal 3 al 5 settembre 2015.

La tre giorni dedicata al biologico, presentata ieri da BolognaFiere e NürnbergMesse, si svolgerà nel Parco della Biodiversità presso Expo 2015. I tanti incontri e le iniziative in programma saranno ospitate all’interno del Teatro della Terra.

I temi principali oggetto dei convegni, curati dall’Ifoam – Organics International, saranno l’alimentazione sostenibile; il futuro del biologico e la tutela della biodiversità in agricoltura. Ai dibattiti, che si svolgeranno all’auditorium del Parco della Biodiversità, interverranno diversi ospiti internazionali e personalità di spicco del mondo del biologico.

L’Organic Week sarà anche l’occasione per discutere della difesa della terra nell’anno dedicato dalle Nazioni Unite al suolo. Come ha sottolineato Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere, l’Organic Week evidenzierà l’importante contributo offerto dall’agricoltura biologica alle sfide alimentari globali.

Per Campagnoli è soltanto preservando la biodiversità, puntando al benessere dell’uomo e rispettando il territorio che sarà possibile sfamare una popolazione mondiale in costante crescita:

L’agricoltura biologica è un modello ecologicamente sostenibile, anche perché il movimento bio si è sempre impegnato in favore di nuove modalità di consumo e di alimentazione e dimostra come sia possibile nutrire tutti gli abitanti della terra.

L’Organic Week è il momento culminante di un percorso di sensibilizzazione e divulgazione sui benefici del biologico avviato da BolognaFiere a Expo 2015.

L’organizzazione, che da anni cura il SANA, il salone del bio, ha realizzato all’interno dell’esposizione universale il Parco della Biodiversità, una grande mostra dell’agrobiodiversità italiana che si estende su una superficie di ben 8.500 metri quadrati, ricoperta da campi e frutteti tipici dei vari paesaggi rurali italiani: dalle Alpi agli Appennini; dalla Pianura Padana alle coste mediterranee.

Nel Parco, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, si può passeggiare tra i campi, ammirando 300 diversi tipi di piante. A turno l’area ospita i parchi e le aree marine protette italiane per offrire una testimonianza dei benefici della tutela della biodiversità per il turismo e il settore agroalimentare locale. Come ha ricordato Campagnoli:

La biodiversità rappresenta il patrimonio che nutrirà la Terra in futuro per garantire energia alla vita dell’intero Pianeta e di tutti gli esseri viventi.

25 giugno 2015
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