Biologico: FederBio e WWF insieme per l’agricoltura bio

È stata siglata oggi a Roma la collaborazione che unirà per i prossimi cinque anni WWF e FederBio. Le due associazione si sono poste come obiettivi principali quello di portare al 40% la quota dedicata al biologico in relazione alla superficie agricola utilizzata (SAU), e di promuovere un “Piano di azione nazionale per l’agroecologia”. A sottoscrivere l’accordo Donatella Bianchi, presidente WWF, e Paolo Carnemolla, presidente FederBio.

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WWF e FederBio hanno rinnovato un’alleanza per il biologico già attiva dal 2011 e si impegnano ora a promuovere e realizzare insieme progetti e attività a sostegno di modelli praticabili di “gestione multifunzionale delle aziende agricole biologiche e biodinamiche”, che risultino sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico. Tali azioni dovranno inoltre dimostrarsi funzionali per affrontare le sfide ambientali indicate dalla attuale e futura Politica Agricola Comune dell’Unione Europea. Come ha commentato Donatella Bianchi, presidente WWF Italia:

La collaborazione tra FederBio e WWF ha due obiettivi prioritari: raggiungere entro il 2030 il 40% della superficie agricola utilizzata in Italia certificata in agricoltura biologica quale principale contributo dell’agricoltura italiana agli obiettivi delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 (SDGs) e impegnare il Governo italiano, attraverso il Ministero dell’Agricoltura, Alimentazione, Foreste e Turismo, per la redazione di un rapporto annuale nazionale sull’agroecologia, come già realizzato da tempo in Francia.

Con questo protocollo rinnoviamo il nostro impegno per un’agricoltura sempre più sostenibile, libera da pesticidi e amica della natura tema su cui il WWF è impegnato sin dall’inizio degli anni ‘80 del secolo scorso. In tutti terreni agricoli presenti nelle oltre 100 Oasi e Riserve gestite dall’Associazione si pratica solo agricoltura biologica per la filiera dei prodotti biologici ‘Terre delle Oasi’. Insieme a FederBio vogliamo far crescere l’agricoltura biologica nel nostro paese per rispondere alle crescenti richieste dei consumatori che vogliono un cibo sano prodotto tutelando la natura.

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Uno dei traguardi più importanti per l’associazione dei produttori del biologico sarà quello di promuovere un’agricoltura italiana sostenibile, multifunzionale e che sappia preservare la biodiversità e il paesaggio rurale. Come ha concluso Paolo Carnemolla, presidente FederBio:

La collaborazione con un’Associazione internazionale come il WWF è per FederBio la naturale prosecuzione del nostro impegno nello sviluppo di quel modello di agricoltura che rappresenta oggi la forma più avanzata di sostenibilità ambientale, sociale ed economica del settore primario. Il biologico e il biodinamico sono le pratiche agricole che rispondono più di altre ai principi dell’agroecologia, basati sull’imitazione della natura e sulla sua salvaguardia.

Con il WWF stiamo già condividendo importanti iniziative come la nostra Campagna “Cambia la Terra” per contrastare l’uso della chimica di sintesi in agricoltura e il lavoro per una seria riforma della PAC post 2020 che premi maggiormente questi modelli di agricoltura più sostenibili. Con la firma di questo protocollo d’intesa rafforziamo una preziosa alleanza per raggiungere insieme obiettivi ambiziosi ma realistici e necessari per dare un futuro all’agricoltura del nostro Paese.

8 novembre 2018
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