Biogas e biometano dall’agricoltura, CIB: Italia modello da replicare

La produzione italiana del biogas e biometano attraverso l’agricoltura rappresenta una parte del futuro della nostra nazione. Grazie all’operato delle aziende agricole del Paese, tra le più avanzate al mondo, si potrà arrivare a produrre il 15% del fabbisogno italiano in gas proprio attraverso l’agricoltura e creare anche oltre 21 mila nuovi posti di lavoro entro il 2030.

È quanto si è appreso in queste ore a Roma durante il summit Biogas Italy 2018, organizzato dal Consorzio italiano Biogas (CIB), dal quale sono emerse prospettive particolarmente allettanti in tal senso, con una filiera italiana talmente avanti da poter arrivare a produrre ben 10 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030, creando nuovi risvolti occupazionali e generando un gettito tributario di 16 miliardi.

=> Leggi i dati CIC 2017 sul biometano

Com’è possibile evincere, il contributo che biogas e biometano possono fornire all’Italia è particolarmente importante, tanto che si sta studiando l’esportabilità del modello all’infuori del Paese, mossa che potrebbe ridurre la dipendenza dal gas estero. Ha spiegato al Biogas Italy 2018 il presidente del CIB Piero Gattoni:

Il biogas non è una bioenergia come le altre dal momento che, se “fatto bene”, non solo produce energia rinnovabile e programmabile, ma diventa anche uno strumento essenziale per decarbonizzare le pratiche agricole correnti, rendendo concreta la prospettiva di un’agricoltura carbon negative. Tutto ciò è perseguibile grazie alla maggiore capacità produttiva del suolo e a pratiche agronomiche che favoriscono lo stoccaggio del carbonio nel terreno.

=> Leggi perché il biometano è un’opportunità per l’Italia secondo Legambiente

Prospettando fino al 2050, un incremento della produzione di biometano potrebbe evitare emissioni di CO2 per ben 197 milioni di tonnellate. Con il biogas si può produrre fertilizzante organico, elettricità e calore, oltre che ricavare il biometano (che può essere immesso in rete oppure trasportato come gas e usato per riscaldamento o autotrasporto), ma affinché tutto ciò accada dovrà essere completato il quadro normativo. Come spiegato da Gattoni:

Il varo del decreto biometano potrebbe gettare le basi per una forte crescita del nostro comparto e consentire alle nostre aziende di velocizzare il processo di decarbonizzazione dell’economia nazionale, nel rispetto degli impegni presi con gli Accordi di Parigi.

16 febbraio 2018
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento