L’AEEG pubblica e diffonde la delibera sulle “Connessioni degli impianti di biometano alle reti del gas naturale e determinazione delle quantità di biometano ammissibili agli incentivi”. A darne notizia è la stessa Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas durante un incontro presso Biogas Italy 2015, in svolgimento a Rimini.

A partire dalla pubblicazione del documento, reso già disponibile dall’AEEG sul proprio sito, il Gestore per i Servizi Enegetici (GSE) avrà tempo 60 giorni per elaborare e rendere note le procedure operative. Entusiasta il commento di Piero Gattoni, presidente del Consorzio Italiano Biogas (CIB):

Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per un provvedimento che sblocca un vero e proprio giacimento verde, rappresentato dai 1300 impianti a biogas agricolo presenti oggi in Italia.

Si tratta di un buon impianto normativo, anche se dovremo valutare le procedure applicative prima di esprimere un giudizio definitivo. L’attività di consultazione sostenuta in questi mesi ha comunque prodotto buoni risultati. È verosimile, a questo punto, che il settore del biometano, l’unico bio carburante avanzato con una filiera interamente Made in Italy, sia pienamente operativo entro il mese di aprile.

Secondo quanto stimato dallo stesso CIB il potenziale italiano del settore ammonta a una produzione di biogas stimata di “circa 670 milioni di metri cubi (Nmc) di biometano entro il 2020″.

Un contributo, conclude il Consorzio, che potrebbe coprire entro il 2030 il consumo annuo di circa 1 milione di veicoli e che potrebbe contribuire al raggiungimento della quota rinnovabili prevista dalla direttiva europea 28 del 2009.

13 febbraio 2015
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Roxblog, venerdì 13 febbraio 2015 alle21:26 ha scritto: rispondi »

Speriamo sia di aiuto per il settore

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