Con la crisi attuale sempre meno giovani sono in grado di acquistare casa, tanto meno se si tratta di fare una scelta sostenibile e quindi optare per l’indipendenza e l’efficienza energetica. Scelte che comportano una serie di infrastrutture e che vanno ad aumentare inevitabilmente i costi.

Una possibile soluzione al problema sembrerebbe arrivare con la presentazione di un prefabbricato “green” da parte dello studio di progettazione Bag (Beyond Architecture Group). Eco-case semi-prefabbricate, modulari, progettate secondo i più alti standard di efficienza energetica, per le quali viene curata la qualità di ogni dettaglio, dagli infissi ai rivestimenti. Anche le rifiniture possono infine essere personalizzate.

Un sistema flessibile ed economico, realizzato con materiali poveri, ma performanti come legno e paglia, dotato di diverse soluzioni, dal fotovoltaico al solare termico a impianti di nuova generazione in fase di studio, che permettono di non essere collegati alla rete. Un sistema che viene progettato a monte, contribuendo così a ridurre in maniera sensibile i costi: dai 1.000 ai 1.100 euro al mq rispetto ai 1.800-2.000 euro al mq di una casa tradizionale che offra le stesse prestazioni.

Ciò che incide maggiormente sul risparmio è però la fase della costruzione, alla quale può partecipare non solo il proprietario stesso, ma anche chiunque voglia apprendere le tecniche costruttive più green, come ad esempio la preparazione dell’intonaco a partire dalla terra o la realizzazione di un pergolato in bambù.

Diventa quindi una fase di formazione e di workshop in cui imparare, risparmiare e condividere. Le campagne della Sabina, vicino Roma, ospiteranno per prime, nei prossimi mesi, la costruzione di alcuni modelli di queste case ecologiche.

26 gennaio 2015
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