L’eco-architetto svedese Bengt Warne ha ideato una “casa-serra” efficiente e sostenibile che si riscalda grazie all’energia solare. La singolare abitazione è stata scelta come dimora da una coppia di Stoccolma desiderosa di vivere in un edificio a emissioni zero per risparmiare energia e tutelare l’ambiente.

La Nature House è stata costruita partendo da un vecchio edificio. La villetta utilizzata dai proprietari soltanto per le vacanze estive è stata ristrutturata per poter ospitare la coppia anche in inverno, quando le temperature in Svezia scendono di parecchi gradi sotto lo zero.

L’architetto Bengt Warne (che vanta nel suo portfolio numerose Nature House) ha progettato un involucro di vetro per avvolgere l’abitazione originaria, proprio come se si trattasse di una serra. La ristrutturazione della casa vacanza è costata ai coniugi svedesi circa 80 mila euro, ma permetterà ai proprietari di risparmiare sui costi del riscaldamento nei mesi invernali. Le bollette energetiche potranno essere ridotte grazie all’energia solare trattenuta nella serra che riscalda l’abitazione a costo ed emissioni zero.

Lo sfruttamento del calore del sole per il riscaldamento degli ambienti domestici non è l’unica caratteristica che rende la Nature House un’abitazione ecosostenibile. L’abitazione dispone di un impianto di depurazione delle acque reflue e di un impianto per il compostaggio. La depurazione dell’aria è affidata alle piante.

Il riciclo delle acque reflue permette di ridurre l’impatto dell’irrigazione dell’orto a km zero presente all’interno della proprietà. Grazie al compost e al clima mite garantito dalla serra i coniugi possono godere di ortaggi sani e freschi tutto l’anno, anche quando le temperature si fanno più rigide.

Le Nature House stanno diventando sempre più comuni in Svezia e in Germania. La prima casa serra fu costruita a Saltsjöbaden nei pressi di Stoccolma nel 1976. Il principio che ha ispirato la Nature House è la restituzione alla natura di tutte le risorse utilizzate nell’abitazione.

Il progetto base si fonda sull’utilizzo e sul riciclo di tutti gli elementi naturali: dalla raccolta delle acque piovane all’immagazzinamento dell’energia solare nelle rocce sottostanti. La casa diventa una sorta di ecosistema abitativo con un ciclo vitale autonomo, a basso impatto, ma senza rinunciare al comfort.

3 dicembre 2015
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