Una guida botanica per riconoscere le varie specie vegetali e animali che arricchiscono il territorio italiano. Un tuffo nella biodiversità italiana che punta a rendere possibile la Rete degli Orti botanici della Lombardia con una iniziativa editoriale a carattere didattico e divulgativo.

La nuova guida botanica presentata dalla Rete degli Orti botanici della Lombardia si comporrà di 4 “schede di campo”: Piante da fiore; Piccoli animali del sottobosco; Piante del sottobosco; Piante degli incolti, dei parchi urbani e dei parchi gioco.

La scheda “Piante da fiore” consentirà di riconoscere le Angiosperme presenti sul territorio italiano, tra le quali sono presenti la maggior parte delle comuni piante la cui riproduzione si basa sul passaggio da fiore a frutto con semi. “Piccoli animali del sottobosco” è invece un opuscolo informativo per aiutare a distinguere le principali specie di piccoli invertebrati presenti sul suolo e sulla lettiera del sottobosco d’Italia.

Piante del sottobosco” interessa invece le specie erbacee individuabili durante una passeggiata o un’escursione nelle foreste mesofile, le più diffuse nelle aree collinari e di pianura del Centro Nord. L’ultima scheda è quella “Piante degli incolti, dei parchi urbani e dei parchi gioco”, con un occhio particolare rivolto alle specie vegetali nelle quali tendiamo a imbatterci ogni volta che entriamo in contatto con gli spazi verdi urbani.

La presentazione ufficiale dell’opera avverrà giovedì 16 aprile (alle ore 12) presso l’Orto botanico di Città Studi a Milano (Cascina Rosa) in via Valvassori Peroni 7. A partire da domani saranno disponibili, al costo di 3 euro per ciascuna scheda, attraverso il sito internet reteortibotanicilombardia.it oppure presso i 7 Orti botanici della Lombardia: Orto botanico di Brera – Università degli Studi di Milano; Orto botanico dell’Università di Pavia; Orto botanico di Bergamo Lorenzo Rota; Orto botanico di Città Studi di Milano; Giardino botanico alpino Rezia di Bormio (SO); Parco botanico di Villa Carlotta di Tremezzo a Como; Giardino botanico sperimentale G.E. Ghirardi di Toscolano Maderno a Brescia.

Un progetto all’insegna del rigore scientifico e dell’attenzione verso la biodiversità, come sottolinea Patrizia Berera, referente della Rete degli Orti botanici della Lombardia:

Il lavoro per realizzare queste pubblicazioni è stato impegnativo e corale, ha coinvolto risorse e competenze di tutta la Rete degli Orti botanici della Lombardia e siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto. Le schede di campo sono uno strumento dall’approccio semplice e la consultazione agile senza però rinunciare al rigore scientifico.

15 aprile 2015
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