Sono 46 le nuove specie animali scoperte in sole tre settimane di viaggio nella zona circostante il villaggio di Kwamalasumutu, nel Suriname. La spedizione nella foresta tropicale è stata organizzata dall’organizzazione no profit Conservation International ed ha visto il coinvolgimento di ben 53 scienziati oltre alla partecipazione della popolazione indigena e di alcuni studenti.

Le specie totali registrate ammontano a circa 1.300 varietà animali e vegetali: piante, pesci, rettili, anfibi, uccelli, piccoli e grandi mammiferi, formiche e molti altri ancora, anche acquatici. Tra i più “famosi” la simpatica rana “cow-boy” (Hypsiboas sp), lo scarafaggio “armato” di un grande corno frontale a forma di lancia (Coprophanaeus lancifer) e un pesce gatto “corazzato” (Pseudacanthicus sp.).

Un privilegio l’aver potuto trascorrere quasi un mese in paradiso naturale della biodiversità come quello di Kwamalasumutu secondo Trond Larsen, direttore del Conservation International’s Rapid Assessment Program:

Il nostro team ha avuto il privilegio di esplorare una delle ultime aree veramente vaste e selvagge rimaste nel mondo. Come scienziato è stato emozionante studiare foreste che celavano innumerevoli specie in attesa di essere individuate, specialmente da quando crediamo che proteggere questi magnifici paesaggi mentre sono ancora incontaminati sia estremamente importante per la conservazione della biodiversità e dell’ecosistema per le generazioni a venire.

Un paradiso per tutti coloro che desiderano una vacanza all’insegna dell’emozione e della scoperta secondo Annette Tjon Sie Fat, direttore del Conservation International’s Suriname Program:

L’area naturale incontaminata e il patrimonio culturale del Kwamalasamutu ne fanno una meta unica per turisti amanti dell’avventura, che amano i percorsi di trekking attraverso fitte foreste pluviali, alla scoperta della flora e fauna.

26 gennaio 2012
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