Il futuro del mercato energetico verte intorno a due parole chiave: mix e sostenibilità. Solo dalla combinazione di più fonti di energia rinnovabile sarà infatti possibile fornire al mondo tutta l’energia di cui ha bisogno senza accelerare il riscaldamento globale. Lo sanno bene i ricercatori americani dell’Università del Minnesota, intenti a scovare un carburante pulito che possa sostituire il gas naturale.

L’équipe coordinata da Tom Nickerson ha esaminato i vantaggi economici e ambientali di una nuova tecnologia per la gassificazione da biomasse alimentata dal solare termico. Il biogas prodotto con questo metodo potrebbe essere finalmente in grado di competere con il gas naturale. Oggi, anche grazie a tecniche molto discutibili come il fracking, i costi del gas naturale si sono abbassati ulteriormente.

Il rischio di questo ribasso dei prezzi del gas naturale è che non si esplorino metodi più sostenibili per produrre energia. Secondo i ricercatori americani, alimentare le centrali a biomasse con l’energia solare termica potrebbe ridurre il costo del biogas rendendolo una valida alternativa al gas naturale.

Negli impianti tradizionali per la gassificazione da biomasse una percentuale consistente della biomassa, pari al 20-30%, viene bruciata per produrre l’energia necessaria ad alimentare il processo stesso. Se una sorgente solare fornisse il calore richiesto si potrebbe invece convertire tutta la biomassa in gas di sintesi.

Così facendo i “syngas” potrebbero essere venduti sul mercato energetico allo stesso prezzo del gas naturale. Secondo le stime degli esperti i prezzi dei gas di sintesi prodotti con questa tecnologia potrebbero aggirarsi tra i 4,04 dollari e i 10,90 dollari per gigajoule. Negli Stati Uniti il costo del gas naturale nel 2014 ha raggiunto i 4,80 dollari per gigajoule.

Per Timothy Smith, co-autore dello studio, i tempi sono maturi per puntare su nuove tecnologie maggiormente efficienti e più sostenibili per l’ambiente. L’utilizzo del solare termico per aumentare la resa delle biomasse è una delle opzioni più promettenti. D’altro canto i governi devono continuare a incentivare le energie rinnovabili rendendo il mercato meno volatile e finanziando ulteriori ricerche.

IL Solar Energy Laboratory della University of Minnesota è già al lavoro per sviluppare il primo impianto a biomasse alimentato dal solare termico e spera di trovare presto dei partner industriali che sposino il progetto.

10 febbraio 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento