Un ambito che il mondo della ricerca scientifica sta approfondendo sempre di più è quello della fotosintesi clorofilliana, non solo per comprenderla in tutti i suoi dettagli, ma anche per imitarla. Sempre nuovi sistemi vengono così creati per produrre ad esempio biocarburanti a partire dalla luce solare. Uno di questi è quello ideato dai ricercatori del Kavli Energy NanoSciences Institute e dell’Università di Berkeley.

Il team guidato da Peidong Yang, professore di chimica a Berkeley e co-direttore del Kavli Energy NanoSciences Institute, è riuscito a creare una vera e propria foglia artificiale, un sistema ibrido realizzato con nanofili semiconduttori e batteri che nelle sue versioni precedenti riusciva a produrre butanolo e vari altri composti biochimici e che ora produce metano, che può essere usato come combustibile. La ricerca è stata pubblicata in agosto sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. Yang ha commentato:

Siamo bravi a generare elettroni dalla luce in modo efficiente, ma la sintesi chimica ha sempre limitato i nostri sistemi in passato. Uno degli scopi di questo esperimento è stato quello di mostrare che potremmo integrare catalizzatori batterici con la tecnologia dei semiconduttori. Questo ci permette di comprendere e ottimizzare un vero sistema di fotosintesi sintetica.

Queste ricerche non solo potranno aiutarci a produrre biocarburanti con processi non impattanti e a sottrarre carbonio all’atmosfera, egli sostiene, ma anche a capire ancora meglio i meccanismi naturali della fotosintesi.

D’altronde, come sostiene Ted Sargent, vice-decano della ricerca per la Facoltà di Scienze Applicate e Ingegneria presso l’Università di Toronto, che ha partecipato alla tavola rotonda organizzata recentemente per parlare delle ultime scoperte e del futuro della fotosintesi sintetica:

Non si tratta di imitare direttamente o letteralmente la natura, si tratta invece di imparare le linee guida della natura, le sue regole su come realizzare un catalizzatore irresistibilmente efficiente e selettivo, e quindi utilizzare queste informazioni per creare migliori soluzioni ingegnerizzate.

9 settembre 2015
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