Bio cemento con muschi e licheni per assorbire la CO2

Un nuovo tipo di cemento bio in grado assorbire la CO2. Questo il progetto che porta avanti un gruppo di ricercatori della Universitat Politecnica de Catalunya (UPC) e che punta a ridurre almeno in parte la presenza di anidride carbonica nelle città del futuro. Altro aiuto che dovrebbe arrivare dal bio-materiale per costruzioni riguarda l’efficienza energetica, sostenuta grazie ad un più efficiente isolamento termico.

Alla base del nuovo cemento bio la capacità di sviluppare la crescita di organismi pigmentati come muschi, licheni e microalghe. Questi ultimi sono in grado di assorbire parte della CO2 presente nell’aria offrendo come ulteriore vantaggio una naturale colorazione dell’edificio. Due le varianti sviluppate dai ricercatori spagnoli, entrambi basati sul cemento.

Il primo è composto da un cemento con fosfato di magnesio, a ph acido che non necessita di trattamenti particolari per il suo impiego. Questa tipologia ha evidenziato notevoli proprietà di rigenerazione e ha già avuto applicazioni in campo medico. Il secondo è invece un Portland carbonato, con il quale sono stati ottenuti valori di ph vicini a 8.

Le potenzialità del nuovo materiale non si esauriscono con quelle appena brevettate dai ricercatori catalani. Nei prossimi mesi il gruppo di ricerca cercherà di ottenere una crescita più rapida degli organismi, così da raggiungere un aspetto estetico gradevole in un tempo inferiore ai dodici mesi.

Si punterà infine a migliorare ulteriormente la resa del bio-cemento dal punto di vista estetico si ipotizza potrà in futuro una differente colorazione dell’edificio variabile col mutare delle stagioni. A permettere questa caratteristica saranno sempre licheni e muschi presenti nella sostanza, variando l’impatto cromatico a seconda di quale specie sarà predominante in quel periodo dell’anno.

21 dicembre 2012
Fonte:
I vostri commenti
Damiano, giovedì 29 agosto 2013 alle11:43 ha scritto: rispondi »

Che figata !!! Una vernice completamente naturale :) tanti pro, un contro.. una casa verde ???

Lascia un commento