Felicità e cattiveria umana si mescolano in questa storia proveniente dagli Stati Uniti. i protagonisti sono Millie, un pitbull maestro di pet-therapy, e Andrea Taylor, una bambina di cinque anni affetta da una rara forma di paralisi cerebrale, cieca sin dalla nascita.

Due settimane fa il suo cane Millie è stato rubato da alcuni uomini senza scrupolo che, avvicinandosi con un furgone al giardino dell’abitazione in quel di Hutchinson, hanno sottratto l’animale costringendolo a salire su un furgone bianco.

In questi 15 giorni la vita di Andrea è totalmente cambiata. Oltre a essere la sua vista, il pitbull è anche il suo tramite con il mondo: la aiuta a muoversi, a gesticolare, a rendersi autonoma per quel poco che le è possibile. L’assenza ha provocato uno stato di immobilità e di dolore nella piccola, devastata per la perdita.

Dopo che il caso è montato sulla stampa locale, i rapitori devono aver cambiato idea, considerate anche le difficili condizioni della bambina. E così, in un normale giovedì pomeriggio, il cane è riapparso davanti al portone di casa.

Ancora prima di venire a conoscenza dell’effettivo ritorno, la bambina ha messo a frutto la sua spiccata sensibilità e si è sollevata dal suo letto, esprimendo la sua gioia con un grande sorriso. E lo stesso è stato anche per Millie, felice di aver ritrovato la sua padroncina.

17 aprile 2012
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I vostri commenti
Danilo Freiles, martedì 7 maggio 2013 alle15:47 ha scritto: rispondi »

Hanno avuto pietà per la bambina non vedente, ma se ne sono sbattuti altamente del cane allontanato dal suo branco. Ecco un esempio di arroganza della razza umana, dove al primo posto ci sono le persone, poi i soldi, poi gli altri animali.

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