Esordiranno alla fiera della sostenibilità “Fa’ la cosa giusta” che si terrà a Milano da domani fino al 17 marzo due nuove biciclette elettriche realizzate da E-novia, uno spin-off che fa capo al Politecnico di Milano. Il prodotto è frutto del lavoro di ricerca nell’ambito della propulsione e della ricarica elettrica applicata al mondo delle due ruote e si presenterà portando con sé alcune caratteristiche assolutamente interessanti.

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Bike+, questo il nome di una delle nuove bici elettriche di E-novia, sarà presente a “Fa’ la cosa giusta” mostrando come punto di forza il sistema di ricarica che fa leva sulla pedalata del ciclista. La centralina elettronica monitora costantemente la frequenza e l’intensità delle pedalate e, nel caso in cui noti una spinta poco efficiente, come quando si affronta una salita ad esempio, fa entrare in gioco la batteria che agevola l’andamento della bicicletta.

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Il motore elettrico in dotazione, precisano i tecnici, funziona come dinamo o come motore vero e proprio e la stessa centralina di gestione è in grado di interagire con uno smartphone. Il sistema è pensato per ottimizzare l’energia del corpo umano e fa della Bike+ un mezzo di trasporto elettrico a impatto zero.

Il secondo prototipo brevettato si chiama invece Senza ed è stato definito dal professore Savaresi come “l’anello di congiunzione tra la bicicletta elettrica e lo scooter elettrico”. Questo modello non è dotato di catena, che non è necessaria in quanto la pedalata serve unicamente a ricaricare la batteria e non agisce direttamente sulla propulsione, la quale rimane così totalmente elettrica.

Anche in questo caso la gestione del sistema è possibile tramite uno smartphone via Bluetooth e al ciclista è lasciata la possibilità di scegliere il tipo di funzionamento della bicicletta, ovvero variando a proprio piacimento l’azione di spinta che il motore elettrico deve effettuare, ovviamente tenendo in considerazione il rapporto tra l’energia fornita dalla pedalata e quella consumata dall’impostazione scelta, tanto che a seconda della configurazione la batteria di Senza può scaricarsi, ricaricarsi o mantenere il proprio livello di carica in equilibrio.

14 marzo 2013
I vostri commenti
simone pavan da rovigo, sabato 19 novembre 2016 alle17:50 ha scritto: rispondi »

nella bici elettrica non sono necessarie le batterie , si potrebbero usare dei condensatori , o super condensatori che sono leggeri , o addirittura sui pedali mettere un volano generatore elettrico , non ci sarebbe bisogno ne della catena,ne di centraline , il generatore fatto girare dalle nostre pedalate fornisce direttamente l energia al motore con un cavetto elettrico ! ciao a tutti

marco, venerdì 20 giugno 2014 alle11:23 ha scritto: rispondi »

Se non la vendono a prezzi da capogiro (come ormai siamo abituati), questa sarebbe un'ottima soluzione...ma ormai non ci spero propio...

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