I proprietari di biciclette potrebbero essere obbligati a pagare il bollo e ad apporre una targa sul mezzo. La proposta, destinata a far discutere, è contenuta in un emendamento alla riforma del Codice della Strada presentato dal senatore del Pd Marco Filippi.

Il provvedimento propone una classificazione di biciclette e motoslitte senza oneri per lo Stato a carico esclusivo dei proprietari. Chi possiede una bici dovrebbe pagare una tariffa per la detenzione del mezzo, proprio come avviene oggi con il bollo delle auto. Come si legge nell’emendamento 2.13 al legislatore viene chiesto di modificare il disegno di legge 1638:

Individuando criteri e modalità d’identificazione delle biciclette stesse nel sistema informativo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali e il personale.

L’associazione Salvaiciclisti Roma ha immediatamente lanciato una campagna per chiedere a Filippi di ritirare l’emendamento, al fine di non ostacolare la diffusione delle due ruote. L’esponente del Pd si è difeso affermando che la misura non è nata per contrastare la mobilità sostenibile bensì per combattere l’abusivismo commerciale. Filippi cita il caso dei risciò per turisti o della consegna a domicilio dei prodotti alimentari effettuata in bici.

Nell’emendamento però, come fanno notare gli attivisti, non si fa alcun riferimento specifico a risciò e mezzi per le consegne a domicilio, ma si parla genericamente di biciclette. L’associazione ha attivato una protesta su Twitter con l’hashtag #LaBiciNonSiTocca, invitando tutti i ciclisti a chiedere il ritiro immediato del discusso emendamento. In una nota Salvaiciclisti Roma ha criticato aspramente il provvedimento annunciando una battaglia serrata:

Passato il momento della a nostro parere giustissima indignazione per un atto inutile, contrario alla logica e soprattutto in grado di azzoppare per anni la già malferma crescita ciclistica del nostro Paese, ultimo in Europa insieme alla diversamente problematica Grecia, chiediamo e non smetteremo di farlo al senatore Marco Filippi di ritirare l’emendamento.

30 novembre 2015
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I vostri commenti
ercole, martedì 1 dicembre 2015 alle14:23 ha scritto: rispondi »

io sono un ciclista ed abito a Ferrara, riterrei giusto che anche i ciclisti siano in possesso di una patente. Circolando sulle strade i ciclisti devono conoscere il codice stradale ( almeno le regole che riguardano il comportamento da tenere in strada ) per non recare danno agli altri ed a se stessi! Se poi il ciclista ha la patente di guida, allora le contravvenzioni devono essere decuplicate se il comportamento è da criminale. Guida in contromano, senza mani, portare a spasso il cane, non avere le luci di notte , senza freni alla bici, attraversare sulle strisce all'improvviso con o senza bici a mano!! Questi sono alcuni comportamenti dei ciclisti CAMICAZE IO LI CHIAMO Così perché sono degli irresponsabili e si lanciano in mezzo al traffico oppure in area pedonale rischiando di fare e farsi del male.

Giuseppe, lunedì 30 novembre 2015 alle20:38 ha scritto: rispondi »

Salve sig. Filippi, mi ringrazi se le lascio il "sig." Perché lei non merita di rappresentarci nel parlamento italiano, visto che non riesce a capire che la mobilità in bici non solo va incoraggiata è sostenuta ma, SOPRATTUTTO, VA FINANZIATA. Quindi tiri fuori coraggio e dignità per quel vergognoso emendamento a danno dei ciclisti. Piuttosto ne presenti uno che penalizzi pesantemente e, aggiungo, giustamente tutti i proprietari dei "camions" (così chiamo i famigerati SUV) affinché venga scoraggiato l esibizionismo chiaramente ostentato da tanti neo ricchi che se infischiano dei gravi danni alle persone (inclusi animali spesso investiti) e all'ambiente che circonda anche LORO. Concludo invitandola ad alzare la testa verso il suo segretario, nonché ingiustamente capo di governo, probabile suggeritore di questa proposta che lo aiuta a far rientrare un po' di soldi per il recupero delle "elemosine" che ogni tanto elargisce a casaccio. Coraggio sig. Filippine ci dimostri di essere un vero uomo con la giusta coscienza sopratutto se fosse un credente, perché io non lo sono. Grazie per l'accoglienza.

mexsilvio, lunedì 30 novembre 2015 alle19:48 ha scritto: rispondi »

Perche' non inquinano ..??? o siamo alla fame di soldi ..???

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