Ikea ci riprova. Dopo la bicicletta elettrica, “ovviamente” venduta in scatola di montaggio e che aveva debuttato nel 2014, il colosso svedese dei mobili lancia in queste ore una nuova proposta a pedali che debutterà nei punti vendita Ikea ad agosto 2016.

Si tratta di Sladda, biciclo già vincitore del “Red Dot Design” (contest internazionale che ha visto la partecipazione di 5.200 candidati, a loro volta giudicati da un team formato da 41 esperti di progettazione) che secondo le intenzioni dei designer Oskar Juhlin, Jan Puranen e Kristian Eke nasce per soddisfare precise esigenze di mobilità e praticità: quest’ultima “voce” verrebbe ulteriormente confermata da un particolare tecnico degno di nota.

La Sladda si caratterizza per l’assenza della tradizionale catena metallica, che qui viene sostituita da una cinghia dentata in gomma, più leggera di per se e, appunto, in partenza più pratica.

Secondo quanto indica Ikea la cinghia di trasmissione della bicicletta Sladda (a proposito: forse il nome non è dei più felici, almeno nella traduzione in italiano: “Sladda” si traduce con “slittamento”; ma forse è possibile che la scelta della sua denominazione voglia indicare precise caratteristiche di maneggevolezza e agilità) è stata progettata per una durata di 15.000 km.

Apprezzabili, a una prima occhiata nelle immagini diffuse da Ikea, i parafanghi “integrali”, che risultano utili per l’impiego della bici svedese in tutte le condizioni climatiche, allo stesso modo dei mozzi sigillati (non necessitano di ingrassaggio né di lubrificazione).

Il telaio (non vengono comunicate le misure in dettaglio: si sa che sarà proposta in due taglie) dall’interessante disegno “unisex”, viene dichiarato come sufficientemente leggero per essere trasportato su per le scale. La verniciatura in due strati è dichiarata come resistente ai graffi. Due le misure disponibili per le ruote: 26” e 28”.

Un cestino anteriore, un portapacchi posteriore e la possibilità di equipaggiare la bici con un carrellino completano la dotazione di Sladda.

15 aprile 2016
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