Andare in bicicletta fa bene alla salute e all’economia. È quanto emerge da un’indagine di Legambiente che ha visto come gli spostamenti in bici generino un fatturato di circa 6 miliardi all’anno tra benefit sanitari, riduzione dello smog e abbattimento delle emissioni di gas serra.

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Tutto questo malgrado il numero di utenti che usano le biciclette sia lo stesso del 2008, nonostante l’aumento del numero delle piste ciclabili in Italia soprattutto a Pesaro, Bolzano e Ferrara considerate città “Bike Friendly“, dove un abitante su tre usa la bici per quasi tutti gli spostamenti, avrebbe potuto far pensare diversamente.

A Pesaro, ad esempio, è nata la Bicipolitana, una metropolitana di superfice che conta 85 km di percorsi ciclabili in continua crescita. Sono piccoli accorgimenti che assieme ad una riorganizzazione complessiva di tutto lo spazio urbano, incentivano gli abitanti a salire in sella alle proprie biciclette e pedalare, lasciando l’automobile in garage.

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Oltre a queste, le città italiane in cui si pedala molto sono Rimini, Pisa, Cremona, Forlì, Padova, Ravenna, Reggio Emilia, Ferrara e Treviso. Fra le grandi metropoli, dove l’uso delle auto è comunque preponderante, spicca Milano. Qui, grazie alla creazione dell’Area C e il riutilizzo di alcune aree studiate ad hoc proprio per coloro che usano le biciclette, la ciclabilità è cresciuta del 6%.

In tutte queste metropoli si vede dunque un approccio innovativo alla città, dove l’ottica green e la voglia di incentivare la sostenibilità ambientale è molto elevato. Le città diventano così più accessibili e gli spazi pubblici tornano ad essere percepiti come più vicini agli abitanti.

5 maggio 2017
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