Grafene negli pneumatici per biciclette. È l’idea, premiata con una segnalazione speciale nel Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2013, dell’azienda Directa Plus, la prima in Europa a realizzare prodotti a base di grafene a livello industriale.

Grazie al suo progetto Grafene nella gomma, l’azienda ha ottenuto una segnalazione nell’ambito del concorso promosso da Legambiente in parternariato con Confindustria, Regione Lombardia, Politecnico di Milano e Università Bocconi e con il contributo di Fondazione Cariplo.

Ecco la motivazione del riconoscimento:

Il progetto è stato considerato di fortissimo interesse per il suo potenziale. Attualmente, l’azienda con un produttore leader di mercato di biciclette, ha individuato la modalità di utilizzo del grafene negli pneumatici per la linea da corsa. Si tratta di una nicchia, ma è il secondo prodotto al mondo a vedere un’applicazione concreta di un materiale e di una tecnologia emergente, considerata a livello europeo tra le più promettenti. L’azienda italiana, produttrice di grafene, è impegnata in ricerca e sviluppo per l’applicazione nei pneumatici per automotive.

Il Premio, giunto alla sua XII edizione, quest’anno era dedicato a Sostenibilità, intelligenza e bellezza e punta a diffondere buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale, valorizzando le imprese italiane che credono in questo valore.

Ha commentato Giulio Cesareo, President&CEO di Directa Plus:

La nostra tecnologia di produzione del grafene, fin dalla sua concezione, ha sempre messo al primo posto i valori di sostenibilità ambientale e sicurezza, con l’obiettivo di migliorare, attraverso i prodotti che contengono grafene, la qualità dell’ambiente e della vita dell’uomo. L’utilizzo del grafene negli pneumatici, per biciclette e per l’automotive, è solo una delle numerose applicazioni green a cui stiamo lavorando. Solo per citare due esempi, il grafene ha rivelato proprietà straordinarie anche nella depurazione delle acque e dell’aria contaminate.

28 gennaio 2014
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I vostri commenti
Virgilio Carrapa, martedì 28 gennaio 2014 alle19:35 ha scritto: rispondi »

La mente libera dall'inquinamento creato dalle multinazionali del petrolio può finalmente essere aperta a nuovi orizzonti.Sviluppare nuove tecnologie naturali e verdi ,come diceva anche il grande Nicola Tesla creare delle nuove tecnologie per il bene di tutti gli esseri viventi del nostro pianeta...

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