L’Italia è sempre stata in fondo alla lista per quanto riguarda la diffusione della bici come mezzo di trasporto. Ma se al Sud niente sembra scalfire questo triste primato, notizie confortanti sembrano venire dal Nord Italia: qui, infatti, secondo il sondaggio “Gli italiani e l’uso della bicicletta” – realizzato per Legambiente da IRP Marketing – il vento sembra cambiare.

Le due ruote a pedali sono infatti il mezzo di trasporto urbano principale per ben il 9% degli intervistati. Nove volte di più di quanto registrato nel 2001. Di questi, la stragrande maggioranza vive al Nord, pochi al Sud e nelle isole e quasi nessuno al Centro.

Ancora più alte le percentuali degli utilizzatori occasionali, cioè di coloro che usano la bici almeno una o due volte a settimana per i loro spostamenti. Sono circa il 14% del campione, con punte massime – questa volta – al Centro.

Ma cosa chiedono allo Stato e agli enti locali i ciclisti italiani? Le richieste sono le solite, segno di un’arretratezza strutturale non ancora affrontate come di dovere:

  • Maggior numero di piste ciclabili;
  • Minore traffico automobilistico;
  • Un numero più alto di ciclo-parcheggi;
  • Città meno inquinate;
  • Maggiore possibilità di entrare nei mezzi pubblici con la bici;
  • Migliori servizi di Bike Sharing.

Proprio relativamente all’ultimo punto, positive le notazioni di Legambiente sull’esperimento BikeMi a MIlano, anche se urge un rafforzamento e un ampliamento del servizio. Il confronto con le altre città europee è infatti del tutto impietoso.

20 maggio 2011
Lascia un commento