Sabato 7 febbraio la nazionale italiana di rugby scenderà in campo allo stadio Olimpico di Roma per affrontare l’Irlanda nell’ambito del torneo Sei Nazioni. Quello contro la nazionale irlandese non sarà però l’unico match a cui assisterà la Capitale. Sabato infatti si giocherà anche una partita importante sul fronte della mobilità sostenibile.

Grazie al progetto P.A.S.T.A. (Physical Activity Through Sustainable Trasport Approaches) l’Agenzia Roma servizi per la Mobilità ha infatti messo a disposizione ben 300 posti riservati alle biciclette nell’area dello stadio.

I tifosi che si recheranno a vedere le partite in bicicletta, lasciando l’auto in garage, d’ora in avanti avranno finalmente a disposizione una serie di rastrelliere dislocate in via Franchetti. Per arrivare alla stadio in sicurezza i ciclisti potranno percorrere la pista ciclabile che si snoda dal ponte della Musica e prosegue su viale delle Olimpiadi e via Franchetti.

Il progetto P.A.S.T.A, finanziato dall’Unione Europea, è stato realizzato con la collaborazione del CONI e della FIR, la Federazione Italiana Rugby. L’Agenzia per la Mobilità ha anche realizzato una guida per i tifosi dal titolo “Roma gioca sostenibile”, che fornisce dei consigli utili a ridurre l’impatto degli spostamenti in città durante le manifestazioni sportive, elencando i diversi modi per raggiungere gli stadi e i palazzetti dello sport della Capitale senza usare l’auto privata e sfruttando i diversi mezzi del trasporto pubblico locale.

Progetto P.A.S.T.A. Roma

Per arrivare all’Olimpico, partendo da Roma Termini, la guida suggerisce ad esempio di prendere la metro A, scendere alla fermata “Flaminio” e proseguire con il tram 2 che parte da piazzale Flaminio.

L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’adozione di stili di vita più attivi, migliorando al contempo la circolazione in città. Il progetto prevede una fase di monitoraggio dello stato di salute dei cittadini che hanno scelto la bici o i mezzi pubblici per recarsi allo stadio.

A partire da marzo i tifosi potranno rispondere a un questionario finalizzato a valutare i benefici degli spostamenti in bici o a piedi sullo stato di salute generale. Il test potrà essere ritirato presso gli stand dedicati all’iniziativa allestiti davanti allo stadio.

Dopo aver risposto al primo questionario e lasciato i propri dati anagrafici i partecipanti dovranno rispondere a un test ogni 15 giorni per valutare i benefici a medio e lungo termine degli spostamenti a piedi o in bici.

Test analoghi verranno condotti anche in altre città europee quali Anversa, Barcellona, Londra, Oerebro, Vienna e Zurigo, per un totale di 2.000 partecipanti. Per partecipare allo studio è possibile iscriversi tramite il portale survey.pastaproject.eu.

6 febbraio 2015
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