Bicicletta: a Boston i medici la prescrivono come cura

Abbonarsi al bike sharing dietro prescrizione medica. È quanto potrà accadere d’ora in poi a Boston, dove è stato approvato un regolamento che istituisce la possibilità per i medici di prescrivere un abbonamento a costi fortemente ridotti per i cittadini a basso reddito.

Il servizio bike sharing di Boston ha un costo che di norma si attesta sugli 85 dollari all’anno, una tariffa che in caso di prescrizione medica scende fino ad appena 5 dollari. La metropoli statunitense è la prima città USA a collegare in maniera diretta il sistema sanitario all’utilizzo della bicicletta.

Un riconoscimento per la bicicletta del proprio positivo impatto sulla salute pubblica e sulla qualità dell’aria delle grandi città, oltre a un intervento deciso per superare una delle più resistenti barriere che ne limitano la diffusione: il reddito. Un modo quindi di diffondere lo spirito delle due ruote a pedali tra coloro che hanno difficoltà economiche. Come spiega la direttrice del programma Boston Bikes Nicole Freedman:

Quello che abbiamo riscontrato è che tutti sembrano essere interessati e questo è stato un sollievo. Si tratta solo di raggiungere la gente attraverso strade differenti e può darsi non si debba ricorrere, come normalmente si farebbe, a Facebook e Twitter.

Una volta ottenuta la prescrizione medica, al cittadino è sufficiente inoltrare la propria domanda, anche personalmente presso l’ufficio trasporti della Boston University, così da essere iscritti al programma e ricevere a casa il kit gratuito comprensivo di caschetto e portachiavi.

L’opinione di Nicole Freedman è inoltre condivisa da Cassie Ryan, un’infermiera e dottoranda della Boston University che collabora con lo sviluppo del progetto, che sottolinea l’importanza dell’invio del kit di partenza:

Sappiamo che quando le città sottoscrivono abbonamenti per il bike sharing le barriere iniziali per le persone a basso reddito sono legate alla tariffa, non essendoci biciclette dove vivono e non avendo elmetti. Boston ha un programma per risolvere tutte queste cose.

10 aprile 2014
Fonte:
Lascia un commento