Il rapporto tra gli italiani e la bicicletta è stato fotografato da un sondaggio che l’Osservatorio Linear dei Servizi ha diffuso in vista della Giornata Nazionale della Bicicletta in programma domenica 11 maggio. Il ritratto che emerge è quello di un popolo fortemente interessato alle due ruote a pedali, anche se rimane qualche perplessità sulle precauzioni usate per la sicurezza.

I numeri dello studio confermano che gli italiani amano la bicicletta, con il 75% degli intervistati che dichiara di possedere una. Il 48% dice di utilizzarla per gli spostamenti, mentre il 12% assicura di volerne acquistare un esemplare nei prossimi mesi.

A convincere il 54% del pubblico è la comodità di questo mezzo perfettamente eco-compatibile, ma decisive sono anche la leggerezza (indicata dal 41%) e la maneggevolezza (36%), una qualità particolarmente apprezzata da chi si sposta in spazi urbani particolarmente angusti e spesso e pieni di traffico.

I modelli più apprezzati e venduti sono le city bike (43%), seguite a stretto giro dalle mountain bike (42%). La bicicletta viene scelta dal 31% del campione per la sicurezza, mentre il 27% ne fa un discorso puramente economico e indica il prezzo tra i motivi che spingono a rivolgersi alle due ruote.

L’ambito di impiego più frequente è quello legato al tempo libero (69%), ma sono in tanti (32%) a usare la bicicletta per andare a fare compere e per sbrigare delle commissioni, mentre il 30% e 21% dice di usarla rispettivamente per fare sport e per andare al lavoro.

Un terzo degli intervistati dice di sentirsi al sicuro mentre pedala, anche se appena il 7% ha la possibilità di percorrere le piste ciclabili. Per il 16% andare in bicicletta non fa sentire al sicuro e la colpa pare sia degli automobilisti, indicati come uno dei pericoli maggiori davanti alla scarsa manutenzione delle strade e alla mancanza di percorsi dedicati alle biciclette.

Tra le note dolenti del rapporto tra italiani e bici c’è il mancato utilizzo del casco, indicato dal 63% del campione, ma sono pochi anche quelli che usano le luci di indicazione (il 5% dichiara di non accenderle) e indossano il giubbino catarifrangente, a conferma di come regni una certa indisciplina anche tra le fila degli appassionati della bicicletta.

7 maggio 2014
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I vostri commenti
cecchin Pietro 1941, venerdì 9 maggio 2014 alle7:53 ha scritto: rispondi »

Io amo molto la bici sono un vero appassionato, ma è molto pericoloso primo per le auto, mancano piste ciclabili e da non sottovalutare i furti.

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