Il 17 e il 18 settembre si rinnova l’appuntamento con il Giretto d’Italia, il campionato nazionale della ciclabilità urbana promosso da Legambiente in collaborazione con VeloLove, Euromobility e CNH Industrial.

L’iniziativa rientra in un ampio programma di eventi promossi in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile in calendario dal 16 al 22 settembre.

Il Giretto d’Italia, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, vede coinvolte 21 città. L’obiettivo della sfida è convincere il maggior numero di cittadini ad abbandonare l’auto in garage utilizzando la bicicletta per spostarsi in città nel tragitto da casa a lavoro e da casa a scuola.

La città che convertirà alle due ruote più studenti e lavoratori potrà fregiarsi della maglia rosa della mobilità nuova. La CNH Industrial, partner dell’iniziativa, offrirà il suo contributo censendo i dipendenti che usano la bicicletta in 10 stabilimenti. L’azienda è convinta che le azioni dei singoli possano avere un impatto determinante sulle scelte virtuose di intere comunità, in particolare nel campo della mobilità sostenibile.

Le città che parteciperanno al Giretto d’Italia 2015 sono, in ordine alfabetico: Bologna, Bolzano, Brescia, Carpi (MO), Ferrara, Genova, Jesi (AN), Modena, Padova, Palermo, Pesaro, Piacenza, Pregnana milanese (MI), Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, San Mauro torinese (TO), Suzzara (MN), Torino e Udine.

In questi 21 centri urbani grazie ad appositi check-point posizionati in punti strategici si censiranno i lavoratori e gli studenti che utilizzano le bici per spostarsi in città. Il monitoraggio avverrà per due ore nella fascia oraria che va dalle 6 alle 10 del mattino, ore di punta per i pendolari e per gli studenti. A Roma l’appuntamento per i ciclisti è stato fissato per questa mattina dalle 7 alle 9 in Via Prenestina, angolo Via Alberto da Giussano.

Come illustra Legambiente grazie al Giretto d’Italia è possibile quantificare ogni anno il traffico ciclistico in città, raccogliendo dati utili a promuovere iniziative per incrementare la mobilità ciclabile. L’associazione sottolinea che oltre ai vantaggi sulla viabilità e sulla qualità dell’aria, l’incremento dei ciclisti e dei pedoni in città contribuisce a migliorare lo stile di vita della popolazione urbana.

17 settembre 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento