Un raccordo anulare di 44 km a Roma dedicato alle bici. Questo il progetto presentato alla Giunta capitolina da Legambiente e VeloLove, un percorso pianeggiante che si dovrebbe snodare tra piste ciclabili e aree pedonali, parchi e zone verdi per oltre il 72% del tracciato (31,9 km). Positiva l’accoglienza da parte del sindaco Ignazio Marino, che parla di grande opportunità per la Città Eterna.

Il progetto Grab è stato presentato da Alberto Fiorillo di Legambiente e Marco Pierfranceschi di VeloLove durante un incontro al quale hanno partecipato anche il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo e presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci. Un’opera che promette di essere a basso costo e ad alta efficienza economica e culturale, in quanto in larga parte già predisposta ad accogliere quella che diventerebbe la “pista ciclabile più lunga al mondo”.

L’anello ciclopedonale di Roma sarà compostò per 31,9 km da piste ciclabili, parchi, aree verdi, argini fluviali e parchi, mentre ulteriori 3,6 km verranno ricavati dalla realizzazione di nuove piste ciclabili su marciapiedi in grado di accoglierle. Si snoderà su strade a traffico limitato o bassissima intensità per altri 6,8 km mentre gli ultimi 1,9 km interesseranno strade a traffico veicolare intenso.

Il costo stimato per la realizzazione dell’infrastruttura sarà compreso, secondo le stime, tra i 2 e i 4 milioni di euro. Commento positivo espresso dal sindaco Marino, che ha così commentato:

Ho già sentito il ministro Delrio e siamo in perfetta sintonia: Roma farà la sua parte per offrire tutto il supporto necessario alla realizzazione dell’anello ciclopedonale.

8 maggio 2015
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AGI
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