Le biciclette elettriche Wayel tornano in Italia. Stop agli stabilimenti situati in Cina, a breve la produzione delle due ruote ad alta tecnologia comincerà a Bologna. Un investimento da 12 milioni di euro.

La nuova bicicletta elettrica Wayel si chiamerà Solingo ed è realizzata in collaborazione con Rinnova, una “costola” proveniente dall’Università di Bologna. Sarà un mezzo ad alta tecnologia alimentato, in grado di assicurare un’autonomia fino a 115 km e un’alimentazione di riserva garantita da una batteria supplementare che si ricarica con l’energia solare.

In salita la marcia sarà favorita dalla presenza di un doppio motore, mentre nei normali percorsi sarà possibile procedere anche solo con l’alimentazione solare (seppur a velocità ridotte). Un progetto voluto con forza dal gruppo Termal, a cui appartiene la stessa Wayel. Come spiega il presidente del gruppo, Giorgio Giatti:

Abbiamo superato tutti i problemi di carattere tecnologico che fino a oggi hanno impedito la diffusione delle due ruote elettriche. Il nostro mezzo non ti lascia a piedi grazie alla batteria solare di riserva e grazie a due motori va anche in salita. Non serve il bollo, può girare dappertutto, ci sono gli incentivi e consuma 0,50 centesimi per cento chilometri.

Resta ora da attendere che terminino i lavori di realizzazione del nuovo impianto, autonomo al 100% per quanto riguarda il fabbisogno energetico e in grado di produrre fino a 35.000 veicoli all’anno.

4 novembre 2013
I vostri commenti
carla, domenica 30 marzo 2014 alle9:57 ha scritto: rispondi »

io possiedo già una bici elettrica ma la batteria fa al massimo 36 km a volte vorrei arrivare molto più in là ma non mi è possibile. non si potrebbe aggiungere un pannello solare sulla bicicletta x caricare la batteria o tenerla carica mentre mi sposto? grazie e saluti

Alberto, venerdì 22 novembre 2013 alle12:35 ha scritto: rispondi »

Io vado a pescare al mare e la "Solingo" farebbe al caso mio. Vorrei conoscerne il costo. Grazie. Alberto

TopBike, venerdì 15 novembre 2013 alle14:34 ha scritto: rispondi »

Caro Giuseppe non parlano della FLYER io credo per 2 motivi: il primo è che sono degli ignoranti (nel senso epistemologico del termine e senza voler offendere nessuno) Il secondo è che se parlassero di FLYER che rappresnta il meglio disponibile sul mercato, potrebbero anche smettere di scrivere perchè non ci sarebbe più niente da dire! Mi viene in mente anche una terza ragione ma non la dico, la penso solamente, pensare non è peccato giusto? Che magari, ma proprio precaso, la loro informazione non sia totalmente disinteressata? Magari qualcuno pilota un po', ma solo un pochino le informazioni? Magari sono appena appena corrotti e mafioselli? Pensa che non solo non parlano di FLYER ma censurano anche tutti gli interventi!

LUCA, lunedì 4 novembre 2013 alle22:47 ha scritto: rispondi »

OTTIMA IDEA L'HO AVUTA PURE IO 3 ANNI FA.MA...........AVREI UN OTTIMA VARIANTE SE VI INTERESSA CONTATTATEMI.GRAZIE.

Giuseppe, lunedì 4 novembre 2013 alle18:15 ha scritto: rispondi »

Posseggo soddisfatto una E-bike Flyer svizzera. Mi chiedo e vi chiedo, almeno per la 4^ volta: PERCHÉ NON PARLATE MAI DI QUESTA AZIENDA E DELLE SUE ECCEZIONALI BICI ELETTRICHE CONSIDERATE, NON A TORTO, LE ROLLS ROYCE DELLE DUE RUOTE? Coraggio fate un piccolo sforzo affrontando la mia domanda CON UN BEL TEST. Spero stavolta di avere questo privilegio. Grazie. Giuseppe.

Lascia un commento