Le biciclette elettriche sono un mezzo di trasporto sempre più diffuso e le vendite aumentano di anno in anno. Vari i modelli in commercio quando si tratta di bici elettrica a pedalata assistita, tra i quali occorre destreggiarsi per essere certi di avere acquistato la due ruote ideale.

Le biciclette elettriche rappresentano non soltanto un mezzo ecologico e a basso impatto ambientale per muoversi all’interno delle aree cittadine, ma anche una soluzione pratica e comoda per una breve gita fuori porta. La maggior parte ricordano in tutto e per tutto le bici tradizionali, a eccezione ovviamente del supporto elettrico, mentre alcune si presentano addirittura “sprovviste” di catena.

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Biciclette elettriche a pedalata assistita

Le bici elettriche a pedalata assistita rappresentano ora la normalità nel panorama delle e-bike, ma così non è stato agli inizi del fenomeno. Un vuoto normativo ha permesso nei primi anni il proliferare di due ruote che non necessitavano di alcuna attività da parte del ciclista. Solo in virtù di una Direttiva Europea del 2002 (2002/24/CE) fu imposto il criterio di “assistenza alla pedalata“.

Bici elettrica, particolare della ruota

Le biciclette a pedalata assistita possono raggiungere grazie alla propulsione elettrica un massimo di 25 km/h, oltre i quali torneranno a funzionare come normali bici a pedali. Il peso si aggira mediamente intorno ai 23-30 kg con un’autonomia variabile tra i 40 e i 70 km e tempi di ricarica compresi tra le 3 e le 6 ore (costo stimato circa 12-20 centesimi di euro per ricarica).

Come scegliere la propria bici elettrica

La scelta della propria bicicletta elettrica deve essere frutto di un’attenta riflessione al fine di evitare un acquisto che possa rivelarsi troppo oneroso o “fuori misura”. Batteria, telaio e manutenzione saranno le chiavi su cui incentrare la propria decisione finale, che inevitabilmente dovrai infine tenere conto della personale disponibilità economica.

Riflettere innanzitutto sulla lunghezza media dei propri percorsi: l’autonomia della batteria è spesso una variabile in grado di muovere con decisione sia l’indicatore del prezzo che del peso della bici. Nelle aree cittadine sarà poco probabile avere necessità, specialmente se lungo tragitti pianeggianti, di un accumulatore particolarmente capiente e costoso.

Qualora tra i percorsi abituali vi siano molti tratti in salita è bene tenere conto della variabile peso, che andrà a quel punto tenuto entro un limite di circa 23-26 kg. Telaio e manutenzione sono altri due aspetti da non sottovalutare. Essere capaci di intervenire con il fai da te è importante nella scelta della propria bici: in caso contrario la due ruote dovrà preferibilmente essere di marche conosciute i cui pezzi siano più facilmente rintracciabili, così come i centri d’assistenza.

Per quanto riguarda il prezzo il consiglio è di spende quanto possibile, non troppo di meno, valutando tra le bici di costi differenti quali siano le specifiche tecniche e se le differenti prestazioni siano ritenute più o meno importanti. Risparmiare sul prezzo iniziale in casi come questo può non essere sempre un affare.

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Modelli e prezzi

Vediamo ora una serie di modelli in vendita e presenti nei principali siti di e-commerce del settore. Cominciamo con la Smart ebike, che noi di GreenStyle abbiamo provato in anteprima per voi lo scorso giugno. La due ruote elettrica Mercedes monta un motore elettrico BionX integrato nel mozzo della ruota posteriore e al posto della catena sfrutta una cinghia dentata in carbonio.

La batteria è agli ioni di litio da 400 Wh e 250 Watt, tempo di ricarica 5 ore e autonomia prevista di 100 km. Quattro sono poi i livelli di assistenza alla pedalata gestibili comodamente grazie al mini computer di bordo. Il peso totale della Smart ebike è di 25 kg mentre il prezzo di listino è di 2.899,00 euro.

>>Leggi il resoconto della nostra prova su strada della Smart ebike

Prendiamo ad esempio ora due modelli tra i 6 proposti da ENEL, che fino al 31 gennaio 2013 offre a chi si avvicina alle bici elettriche uno sconto del 15% rispetto al prezzo previsto. La due ruote più economica è senz’altro Grace, marca Graz, con motore a 250 W. L’autonomia massima è compresa tra i 40 e i 60 km per un tempo di ricarica di circa 4/6 ore. Il telaio è in acciaio, monta ruote da 26″ e il suo peso comprensivo di batteria è 31 kg. Prezzo di listino 570,00 euro.

Decisamente più costosa, ma altrettanto maggiormente performante la City, marca Move Your Life, sempre con motore a 250 W. L’autonomia sale fino a 70 km mentre il tempo di ricarica scende a 3,5 ore. Il telaio è Alluminio 7005 e monta cambio Shimano Alivio a 7 velocità, cerchi in alluminio da 26″ e una sospensione ammortizzata RST. Netta la differenza di peso rispetto al precedente modello, con la City che si attesta sui 24 kg. Prezzo di listino 1.645,00 euro.

Varia anche l’offerta ItalWin, che propone sia modelli definiti “entry level” come la Spring Plus, per un pubblico che si avvicina per la prima volta al mondo delle bici elettriche e non ha particolari esigenze tecniche, che allestimenti meno tradizionali e più adatti ai veri appassionati delle due ruote.

La Spring Plus è fornita con motore elettrico senza spazzole, 250W trifase e batteria 36 V 14Ah Piombo. L’autonomia massima è di 50 km e i tempi di ricarica vengono indicati come minori di 8 ore. Dispone di sensore ottico a risposta rapida, monta cerchi in alluminio da 24″ e il telaio è in Acciaio Hi-Ten. Peso con batteria circa 36 kg, prezzo indicativo (variabile a seconda del negozio scelto) 790,00 euro.

Destinata a una differente fascia d’acquisto è la City King, motore 250 W epicicloidale. La batteria è una Li-Ion 36 V, 9h e il sensore un MMC solido. Tempi di ricarica stimati in meno di 6 ore mentre l’autonomia massima oscilla tra i 40 e gli 80 km. Cambio Shimano Nexus a 7 velocità con ruote da 28″ in lega leggera, telaio in alluminio 6061, forcella ammortizzata e sella anatomica con gel. Prezzo indicativo 2.200 euro.

Si presenta come una buona soluzione per i percorsi cittadini la MicroBike City 26″, modello con motore 250 W a magneti permanenti. Batterie Litio 24V 10 Ah da 2,5 kg con tempi di ricarica compresi tra le 2 e le 3 ore. L’autonomia massima a 20 Kmh è di 40 km, il peso è di 18 kg escluse batterie. Presentati anche accessori di serie come cestino, forcella ammortizzata, sella al gel, cambio inter Shimano Nexus a 3 velocità e cerchioni rinforzati a doppia camera da 26″. Prezzo di listino 1.350,00 euro.

Modello meno tradizionale, ma dagli aspetti interessanti è un’altra proposta Microbike, la Tender 16″. Si tratta di una bici elettrica pieghevole con motore da 250 W a magneti permanenti. Batteria identica al precedente modello con analoghi tempi di ricarica, la Tender si differenzia per il ridotto peso (15 kg batterie escluse) e l’autonomia massima stimata in 30 km. Le dimensioni una volta piegata saranno di 30x55x80. Prezzo di listino 1084,00 euro.

Non meno interessanti sono poi le offerte di Bottecchia (es. BE2 24V nelle due differenti versioni da uomo e donna, PIEGHEVOLE 6v), Carnielli (es. ECHOS 401, Eagle) e Ducati (City Queen nelle varianti Speed e iTorq), solo per citare alcuni esempi. Esistono infine dei kit di trasformazione fai da te per rendere la propria bici classica una vera e propria bicicletta elettrica a pedalata assistita.

7 gennaio 2013
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I vostri commenti
Lorenzo Partesotti, venerdì 24 marzo 2017 alle18:49 ha scritto: rispondi »

Salve, anche io ho un problema con la colibri nel senso che devo cambiare batteria che è stata persa insieme al manuale in untrasloco. Mi può dare gentilmente delle informazioni? Grazie

Cesare Zaccaria, sabato 22 agosto 2015 alle23:05 ha scritto: rispondi »

Sono in possesso di una bici elettrica a pedalata assistita, pieghevole in alluminio, una COLIBRI' E' possibile scegliere fra tre modalità: pedalando senza aiuto, pedalando con l'aiuto del motore e infine modulando la manopola del'acceleratore. Adesso però mi sta dando problemi, non riesco a disinserire il motore per pedalare senza assistenza, anzi per procedere il motore anziché aiutarmi mi frena. Inoltre, non riesco a trovare in internet una copia del libretto di istruzioni che ho smarrito. Qualcuno mi può aiutare?

Concetta, venerdì 31 gennaio 2014 alle8:47 ha scritto: rispondi »

Buongiorno gentile redazione, tra le proposte manca la Miele bici elettriche marchio italiano con sede legale a Prato . Hanno 4 modelli tra cui un bellissima pieghevole Cordiali saluti

Antono Munari, venerdì 15 novembre 2013 alle14:58 ha scritto: rispondi »

Salve, tra le proposte manca la Frisbee modello Dolomites prodotta da TC Mobility di Bolzano , azienda italiana che produce biciclette a pedalata assistita, la Dolomites è la e-bike più performante in salita di tutte quelle circolanti sul mercato .

Alessandro Colantonio, lunedì 4 novembre 2013 alle19:53 ha scritto: rispondi »

Non le consiglio di legarsi ad un solo produttore, oggi esistono una gran varietà di bici elettriche, ognuna con le proprie peculiarità e quindi con un target diverso di utenza. P.S. Personalmente possiedo una Microbike e ne sono molto soddisfatto, soprattutto per le prestazioni nelle salite ripide, mi diverto da matti a seminare tutti gli altri ciclisti!

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