Bici elettriche: arriva Footloose, e-bike ripiegabile senza catena

Novità nel mondo delle bici elettriche con l’arrivo di Footloose. L’e-bike promette di cambiare il modo di concepire le attuali due ruote a pedalata assistita, alleggerendone il peso e ottimizzandone le prestazioni. Non ultima anche la caratteristica della bicicletta di essere pieghevole.

L’e-bike Footloose si presenta come più leggera ed economica rispetto alle consuete bici elettriche, potendo contare su una nuova forma più compatta e soprattutto sull’assenza della catena e delle marce. Una vera e propria rivoluzione che nasce da un innovativo concetto di bicicletta elettrica nato dalla collaborazione tra il designer britannico Mark Sanders, l’esperto olandese di e-bike Han Goes, l’azienda koreana di automobili Mando Corp e la Meister Inc. (controllata Mando).

Pur mantenendo i pedali, Footloose utilizza l’energia prodotta dal ciclista non per azionare come normalmente succede la catena e quindi le ruote, ma direttamente destinando direttamente l’energia prodotta con la pedalata alla ricarica della batteria e al mantenimento in funzione del motore.

L’assenza di catena e cambio contribuisce, oltre al notevole alleggerimento della e-bike, alla possibilità di ripiegarla fino ad occupare uno spazio decisamente ridotto (oltre ad un minor peso) rispetto agli altri modelli elettrici. Una soluzione che potrebbe permettere il trasporto della bici in autobus o metropolitana qualora ne aveste necessità.

La distanza percorribile con una ricarica completa della batteria è di circa 35 chilometri, estendibile all’infinito in caso di utilizzo del sistema a pedali. Il rilascio sul mercato avverrà secondo la Mando entro il prossimo anno, ancora nessun indicazione arriva però riguardo il prezzo di listino.

12 ottobre 2012
I vostri commenti
Elio Perego, giovedì 23 luglio 2015 alle15:13 ha scritto: rispondi »

Non essendo in realtà una bicicletta a pedalata assistita , probabilmente viene considerata ciclomotore , con necessità di targa , assicurazione ecc...

Mendola Salvatore, mercoledì 7 agosto 2013 alle16:11 ha scritto: rispondi »

è un progetto del politecnico di Milano?

Mario Oz, domenica 14 ottobre 2012 alle19:32 ha scritto: rispondi »

per chi abita in territorio montano c'è qualcosa di + performante?

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