Bici a pedalata assistita: buoni acquisto da 100 euro a Santorso

Un buono d’acquisto del valore di 100 euro per comprare a prezzo agevolato una bici a pedalata assistita, mezzo utile per spostarsi sulle due ruote anche in territori non pianeggianti. L’iniziativa, che mira a incentivare la mobilità sostenibile, è del Comune di Santorso, in provincia di Vicenza.

L’erogazione dei buoni per l’acquisto di bici a pedalata assistita si inserisce nel più ampio progetto del Comune di Santorso denominato Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, approvato lo scorso 17 febbraio dall’amministrazione comunale.

Non è un caso che il Comune abbia deciso di incentivare l’acquisto delle bici a pedalata assistita. Nel territorio di Santorso la conformazione orografica è tale da disincentivare l’utilizzo delle due ruote per gli spostamenti. Un peccato considerando che la maggior parte dei tragitti, data la superficie limitata del centro, è di breve e media distanza.

I buoni sconto a disposizione, non cumulabili e non convertibili in valuta, sono 30 per un totale di 3 mila euro stanziati dal Comune per il progetto. I cittadini residenti a Santorso per ottenere il buono dovranno compilare l’apposita domanda e presentare il modulo presso l’Ufficio Segreteria.

Subito dopo l’approvazione della stessa i richiedenti potranno ritirare il buono agli sportelli comunali e acquistare la bici a pedalata assistita presso il rivenditore autorizzato Carollo Motosport, situato in via Pisa 24, a Schio. Dopo l’acquisto, la ricevuta e lo scontrino fiscale andranno consegnati in Municipio.

Come hanno sottolineato i promotori del bando, nella presentazione del piano di incentivi, promuovere la mobilità sostenibile non serve soltanto a combattere l’inquinamento atmosferico:

La mobilità ciclabile non rappresenta soltanto un modo per ridurre le emissioni nocive legate agli spostamenti, ma anche un potente strumento simbolico per parlare di sostenibilità degli stili di vita. La bici, infatti, esprime in modo molto efficace, nell’opinione pubblica, la necessità di rivedere gli stili di vita per abbattere l’impronta ecologica delle nostre attività.

24 aprile 2014
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