Bicarbonato di sodio: usi ed effetti collaterali

Il bicarbonato di sodio è una delle sostanze chimiche in polvere più nota e impiegata, anche in cucina o come rimedio casalingo per qualche comune disturbo, sia di stomaco, digestivo che cutaneo. Il bicarbonato è infatti un prodotto molto versatile e ha dimostrato, nel tempo, la sua efficacia.

L’impiego del bicarbonato ha origini davvero antiche: già nell’antico Egitto una miscela di carbonato e bicarbonato di sodio veniva impiegata nei complessi processi di imbalsamazione, ed era già nota la sua efficacia per pulire cute e tessili.

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Le qualità del bicarbonato dipendono dalle sue caratteristiche: si tratta di un sale solubile in acqua, poco solubile nell’alcool, delicatamente abrasivo, fungistatico – ossia impedisce la crescita dei funghi – debolmente basico, non irritante e non combustibile.

Il suo potere neutralizzante – ossia tampone, in grado di stabilizzare il pH delle soluzioni – lo rende tra i componenti più diffusi di farmaci, cosmetici e anche detersivi. Vediamo quali sono gli usi più comuni, i consigli pratici per sfruttare al meglio le potenzialità e quali possono essere gli effetti collaterali.

Bicarbonato nell’alimentazione

Torta

Questo sale è largamente impiegato nella produzione domestica, e anche industriale, di diversi prodotti da forno, grazie alle sue proprietà lievitanti. Inoltre è ottimo in pasticceria per la realizzazione delle glasse: l’aggiunta del bicarbonato le rende più leggere e spalmabili.

Addizionato ai succhi freschi, agli sciroppi di frutti rossi o agrumi, ne spegne l’eccessiva asprezza, riducendo la necessità di ricorrere all’aggiunta di zucchero.

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Il bicarbonato è impiegato, soprattutto a livello casalingo, per la preparazione estemporanea di bevande dissetanti e leggermente frizzanti. Tra le ricette più comuni la limonata: mezzo cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere di acqua fresca e succo di limone appena spremuto.

Il bicarbonato è anche un classico rimedio contro l’acidità di stomaco: tuttavia, subito dopo il pasto, potrebbe ridurre eccessivamente la quantità di acido nello stomaco e causare un rallentamento della digestione.

Bicarbonato per l’igiene e il benessere personale

Spazzolino

È noto da molto tempo come mezzo bicchiere di bicarbonato, circa 150 g, aggiunto all’acqua della vasca da bagno ad una temperatura di circa 38°C, consente di ottenere un naturale effetto scrub. La pelle risulterà più liscia e morbida grazie alla delicata ma efficace rimozione delle cellule morte.

I benefici sono evidenti anche scegliendo il bicarbonato nell’acqua del pediluvio. Nella stessa occasione, si potrebbe strofinare con una spugna leggera una pasta di bicarbonato e acqua sulle eventuali callosità, delle dita o della pianta dei piedi.

Gli stessi benefici si ottengono sulla cute delle mani e del viso: dopo aver lavato la faccia, applicare sul viso una pasta fatta con tre parti di bicarbonato e una di acqua, massaggiare e risciacquare con cura prima di applicare una crema idratante leggera.

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Il bicarbonato è noto anche per il suo impiego nell’igiene orale: i residui alimentari che si depositano tra i denti fermentano e liberano in bocca sostanze acide che indeboliscono lo smalto dei denti e favoriscono la carie. Il bicarbonato è una sostanza efficace come tampone e, perciò, è in grado di neutralizzare gli acidi e prevenire l’insorgenza della carie. Per le sue proprietà leggermente abrasive è inoltre impiegato per l’eliminazione delle macchie, ad esempio di fumo o caffè, e anche professionalmente come sbiancante.

Per un risciacquo efficace basta sciogliere 5 g – un cucchiaino – di bicarbonato in un bicchiere di acqua, mentre per il trattamento delle macchie sarà sufficiente inumidire lo spazzolino e cospargere di bicarbonato e strofinare i denti come fosse un normale dentifricio, procedendo poi con un abbondante risciacquo.

Ottimi anche i risultati come deodorante personale.

Controindicazioni

In dosi eccessive il bicarbonato ha dimostrato di essere causa di crampi, mal di testa, nausea e vomito, debolezza e anche ritenzione idrica.

In ogni caso sia l’impiego per uso esterno che, eventualmente, come dissetante o antiacido vanno moderati: l’eccessivo dosaggio può essere anche causa di alcalosi metabolica. Il corretto pH del nostra organismo è essenziale per il funzionamento di organi come cuore, cervello, reni e polmoni.

In genere è sconsigliata l’assunzione agli ipertesi e a chi segue una dieta povera di sodio, oltre che in gravidanza e allattamento.

13 dicembre 2016
I vostri commenti
Gessica. Vitale, domenica 30 settembre 2018 alle18:57 ha scritto: rispondi »

Buonasera. Sono. Operata. Di. Tiroide. Ne. O. La. Metà. Prendo. Eutiroxs. Da. 100.tutte.le.mattine.posso.usare.bicarbonato..un.bicchiere.al.giorno

Francesca Antonucci, giovedì 30 agosto 2018 alle14:53 ha scritto: rispondi »

Buongiorno Nicola, è un agente lievitante e pertanto può capitare di assumerne una certa quantità ogni giorno: non risultano in questo caso effetti avversi. Dosi maggiori andrebbero evitate. Nel caso i sintomi siano così intensi da ridurre la qualità di vita o impedire le normali azioni o relazioni dovrebbe rivolgersi al suo medico.

Nicola , giovedì 28 giugno 2018 alle8:04 ha scritto: rispondi »

Buongiorno volevo chiedere se il bicarbonato miscelato tutti i giorni nel cibo, scientificamente può creare problemi di sonnolenza, dimenticanza, alterazioni psico fisiche, sbalzi di umore etc.

Francesca, martedì 14 marzo 2017 alle10:41 ha scritto: rispondi »

anch'io soffro di sbalzi pressori menopausali, posso prendere il bicarbonato e in che dosi? Grazie. FT

angelo, venerdì 17 febbraio 2017 alle17:33 ha scritto: rispondi »

Ho la pressione alta (90/140-150) e nel contempo , per eliminare del reflusso gastrico, assumo quotidianamente un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Dovrei eliminare il bicarbonato si sodio ? Attendo un riscontro, grazie.

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