Bicarbonato in gravidanza: rimedio contro la nausea

La nausea può accompagnare la gravidanza di molte future mamme, un disturbo che solitamente si manifesta al mattino e che rischia di rendere meno piacevole questo lungo periodo che precede il parto. Responsabili di questo stato di malessere, talvolta unito a vomito, sono sia l’incremento dei livelli di HCG (Gonadotropina Corionica Umana), che aumentano in modo progressivo dal concepimento fino alla tredicesima settimana, sia il progesterone, ormone che influisce sui muscoli dell’apparato gastrointestinale causando difficoltà digestive.

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Oltre alla nausea, le donne in gravidanza possono soffrire di digestione lenta, gonfiore addominale, crampi e bruciore di stomaco. I rimedi naturali da adottare per alleviare il disagio sono numerosi e tra questi il bicarbonato di sodio rappresenta una delle soluzioni più efficaci.

Non tutte le gestanti accusano la classica nausea, tuttavia a essere maggiormente predisposte sono le future mamme che presentano familiarità con il disturbo, che si trovano in stato di forte stress e che generalmente soffrono di cinetosi, quindi mal di mare o mal d’auto.

Proprietà del bicarbonato

Il bicarbonato di sodio è un sale chimico molto versatile e utilizzabile in vari ambiti, utile soprattutto grazie alla capacità di rendere neutro il PH: assunto oralmente aiuta a neutralizzare l’acidità di stomaco riducendo la quantità di gas e favorendo la digestione. Anche per alleviare il senso di nausea è possibile assumere un cucchiaino di bicarbonato disciolto in un bicchiere d’acqua, da sorseggiare lentamente.

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Per rendere questo rimedio ancora più efficace e gradevole al gusto, inoltre, è possibile preparare una sorta di infuso a base di acqua tiepida, bicarbonato, miele e succo di limone. In ogni caso, se la nausea diventa ingestibile e se non si riesce a trattenere cibo o liquidi, è sempre preferibile rivolgersi al proprio medico per assicurarsi che il malessere non limiti l’assorbimento di sostanze nutritive importanti sia per la madre sia per il feto.

Anche assumere quantità eccessive di bicarbonato, inoltre, può causare effetti collaterali spiacevoli, dall’ipertensione alla ritenzione idrica passando per irritabilità, cefalea e minzione frequente.

Il gravidanza il bicarbonato si rivela molto utile anche come strategia di prevenzione contro la toxoplasmosi, una malattia infettiva che se contratta durante la gestazione rischia di nuocere gravemente al nascituro. Scioglierne una piccola quantità in acqua per effettuare un lavaggio accurato di frutta e verdura, infatti, aiuta a eliminare eventuali parassiti senza il bisogno di usare prodotti più aggressivi e agenti chimici.

Prevenzione

La possibilità di poter alleviare i fastidi digestivi e la nausea in gravidanza attraverso il bicarbonato, infine, non deve far trascurare l’importanza per le donne incinta di adottare comportamenti e abitudini in grado di prevenire i disturbi gastrici:

  • evitare pasti abbondanti preferendo mangiare poco e spesso, facendo in modo che lo stomaco non sia mai vuoto e che i livelli di glucosio non siano eccessivamente bassi;
  • limitare o evitare il consumo di alimenti che producono eccessive quantità di gas a livello dello stomaco e dell’intestino;
  • tenersi lontane dalla cucina, se possibile, se l’odore di alcuni alimenti crea fastidio a causa degli sbalzi ormonali;
  • preferire il consumo di alimenti secchi e leggeri, come i cracker, da usare come rimedio di emergenza grazie alla loro azione assorbente nei confronti dei succhi gastrici presenti in eccesso.

29 giugno 2017
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