L’allarme lanciato dal Ministero della Salute riguardo gli energy drink apre una nuova questione per chi è alla ricerca di nuove “energie”. Come aumentare le proprie forze senza rischi e in maniera del tutto naturale? Qualche consiglio c’è, partendo da alcuni rimedi fitoterapici passando per alcune piante benefiche e la frutta.

Alcuni energizzanti naturali possiamo comunemente trovarli anche nelle dispense e nel frigorifero di casa, come ad esempio il miele e la pappa reale. Entrambi assunti con regolarità consentono un incremento energetico duraturo nell’arco della giornata, specialmente se assunti già dalla prima colazione. Se però quello che serve è una bevanda che possieda gusto e magari possa anche rinfrescare durante il caldo estivo ecco qualche consiglio.

Tra i prodotti ad esempio del Commericio Equo e Solidale troviamo il Tererito e il Guaranito. Il primo è a base di erba mate, dal gusto simile alla limonata, mentre il secondo è facilmente riconducibile al guaranà. Sono bevande prodotte partendo da ingredienti provenienti da agricoltura biologica, oltre che gestite secondo criteri economici più giusti per i Paesi d’origine.

L’erba mate (o Yerba Mate) è poi ottima anche nella versione classica di infuso. Famoso come disintossicante e antiossidante, grazie al contenuto di ben 11 polifenoli, questa pianta aiuta a prevenire l’invecchiamento delle cellule ed è un efficace tonico naturale. Molto utile per ottenere un effetto stimolante è anche il guaranà, disponibile secco o in pasta, ma particolare attenzione in questo caso al suo utilizzo.

Il guaranà presenta più di una controindicazione per soggetti sofferenti di ipertiroidismo, ipertensione, aritmie cardiache e ad altre patologie legate all’apparato cardiocircolatorio proprio per il suo effetto altamente energizzante. Un valido aiuto con minori contrindicazioni può offrirlo un salutare e fresco frullato di banana, che garantirà inoltre anche una buona dose di potassio.

Utile nel tempo il ricorso al ginseng siberiano. Questa pianta favorisce una maggiore resistenza allo stress, sostiene il sistema immunitario e rende maggiormente sopportabile la fatica. Con un utilizzo costante consente di rafforzare i livelli di energia e facilità il lavoro di disintossicazione del fegato. Da non dimenticare poi il kombucha, elemento presente da molti anni nella medicina naturale asiatica e reperibile anche in Italia per realizzare un benefico infuso.

In ultimo riportiamo una ricetta brevettata dal maitre dello Ial, Mario Frausin. Una bevanda altamente energetica consigliata soprattutto per i momenti di maggiore concentrazione. Al suo interno tutti prodotti naturali facilmente reperibili in una casa italiana: latte o yogurt, cacao solubile, zucchero di canna, banane, fragole e vaniglia. Prepararla è semplice, basta disporre di un frullatore in cui si inserirà innanzitutto qualche cubetto di ghiaccio.

Il resto della procedura è il seguente: inserire nel frullatore una banana a pezzi, una fragola e una stecca di vaniglia, oltre a due cucchiaini di zucchero di canna, del latte freddo o yogurt e due cucchiai di cacao solubile. Frullare il tutto e a piacere decorarlo con una stecca di vaniglia, mezza banana, fragole e una spolverata di cacao.

Fonti: Medicine Tradizionali

13 luglio 2012
I vostri commenti
Ciaociao, lunedì 14 gennaio 2013 alle23:22 ha scritto: rispondi »

bellini tutti questi rimedi naturali, ma non trovi che siano un po' troppo esotici ? hai dimenticato una cosa naturalissima che troviamo in natura nel nostro paese: IL PINO ! un infuso di aghi di pino VERDI contiene ferro ed è una bevanda energizzante. viene usato anche dai survivors ! (non da quel grullo di Bear Grylls)

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