Le bevande dietetiche fanno ingrassare più di quelle normali. A sostenerlo uno studio pubblicato dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health sulla rivista scientifica American Journal of Public Health, secondo il quale le bibite senza zuccheri rovinerebbero la dieta e favorirebbero l’obesità.

I ricercatori hanno analizzato tramite i dati contenuti nel 1999-2000 National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) il consumo di bevande dietetiche degli statunitensi negli ultimi decenni, così come il totale calorico assunto e il peso corporeo. Hanno riscontrato inoltre come attualmente circa il 20% dei cittadini USA ne faccia uso.

Sulla base dei dati tratti sembrerebbe quindi che l’apporto calorico totale di chi ha scelto le bibite senza zucchero risulti maggiore in funzione di un superiore ricorso a cibi solidi e agli snack. Come spiega Sara Bleich, autrice principale dello studio e professore associato presso la Bloomberg School’s Department of Health Policy and Management:

I risultati del nostro studio suggeriscono che gli adulti sovrappeso e obesi che cercano di perdere peso o mantenere il loro peso attuale e che hanno già scelto di passare a bevande dietetiche possono aver bisogno di guardare attentamente a quali elementi compongono la loro dieta in fatto di cibi solidi, in particolare per gli snack dolci, così da potenzialmente identificare le aree dove effettuare modifiche.

Alla base del processo secondo i ricercatori il presunto effetto messo in atto dai dolcificanti artificiali per quanto riguarda i centri della soddisfazione del cervello, capaci di influenzare il senso di appetito. Questo porterebbe chi assume bibite dietetiche a mangiare più cibo per soddisfare la sensazione di sufficienza dell’apporto di zuccheri.

Una tesi riguardo la quale si dichiara però contrario il Dr. Chris Ochner della Icahn School of Medicine at Mount Sinai di New York, che ha così commentato i risultati ottenuti dai ricercatori della Hopkins:

Le bevande dietetiche non rendono le persone grasse. Mangiare troppe calorie è il problema.

17 gennaio 2014
Fonte:
Lascia un commento