Le bevande dietetiche provocano un aumento della massa corporea, a causa della presenza di molti dolcificanti artificiali: malgrado le conseguenze sulla salute siano provate, sono ormai entrate nella dieta quotidiana di milioni di persone.

Uno studio pubblicato su Journal of the American Geriatrics Society mostra come l’assunzione regolare di bevande dietetiche sia collegabile alla comparsa della sindrome metabolica, uno stato ad alto rischio cardiovascolare che colpisce soprattutto le persone in età avanzata.

Una serie di fattori come vita sedentaria e peso eccessivo possono favorirla e portare a sviluppare diabete, icuts e malattie cardiovascolari. Sharon Fowler, autrice della ricerca e ricercatrice presso l’Health Science Center dell’Università del Texas, ha spiegato:

Il nostro studio analizza gli effetti negativi sulla salute dell’assunzione regolare di bevande dietetiche per i soggetti dai 65 anni in su. La sindrome metabolica e le malattie cardiovascolari sono patologie in continua crescita che hanno costi in termini sociali e sanitari sempre maggiori.

Nel tentativo di combattere il grasso molte persone assumono dolcificanti artificiali e bevande dietetiche: queste contengono prodotti come l’aspartame o la saccarina, da anni al centro di controversie per le loro possibili conseguenze negative sulla salute.

Lo studio, condotto da ricercatori dell’Università del Texas, ha analizzato le condizioni di salute e il peso di 749 persone tra messicani, americani ed europei, dai 65 anni in su. I dati sono stati monitorati per un totale di 9 anni, ad intervalli di 3: i ricercatori hanno analizzato al dieta, il peso e le capacità motorie dei soggetti.

Secondo i dati durante la prima rilevazione l’aumento della circonferenza in vita tra i bevitori di bevande dietetiche è stato quasi triplo rispetto a quello di coloro che non le consumavano regolarmente. Sul totale dei 9 anni, al netto dei decessi, l’aumento di circonferenza era di 2 centimetri circa per i soggetti non abituati a bere bevande dietetiche, di 4,6 centimetri per i soggetti che ne bevevano saltuariamente e di ben 8 centimetri per i bevitori abituali. Fowler ha concluso:

Il consumo regolare di bevande dietetiche è stata associata alla crescente obesità addominale, cosa che può aumentare i rischi cardiometabolico negli adulti più anziani: per questo è necessario limitare o tagliare del tutto l’assunzione di dolcificanti artificiali in soggetti del genere.

18 marzo 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento