Il nucleare è il futuro e la moratoria è un “trucchetto” studiato e realizzato ad arte con il solo scopo di rendere vano il referendum sul nucleare del prossimo giugno, che avrebbe quasi sicuramente bocciato la politica energetica del Governo anche sulla scia emotiva di quanto accaduto in Giappone.

Lo ammette senza grandi giri di parole il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che parlando a margine del vertice italo-francese che si sta tenendo a Roma ha toccato anche il delicato tema del nucleare, spiegando che:

Siamo assolutamente convinti che l’energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo. La gente era contraria, fare il referendum adesso avrebbe significato eliminare per sempre la scelta del nucleare.

La moratoria che ha rinviato ogni discorso sul tema tra due anni, ha quindi l’obiettivo di rendere vano il referendum, essendo il Governo ben consapevole di come l’esito sarebbe stato con ogni probabilità contrario alla sua politica. La misura è stata presa quindi con l’intento di riaprire la strada verso il nucleare tra due anni, quando, così sperano a Palazzo Chigi, sarà passata l’onda emotiva dovuta al disastro avvenuto a Fukushima. Prosegue infatti Berlusconi:

L’accadimento giapponese ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini. Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni. Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria, per chiarire la situazione giapponese e tornare tra due anni a un’opinione pubblica conscia della necessità nucleare. Siamo assolutamente convinti che nucleare sia il futuro per tutto il mondo. L’energia nucleare è sempre la più sicura.

Il presidente si dice quindi convinto che il nucleare è una fonte energia sicura e assicura che i contatti tra Enel ed Edf:

Non vengono abrogati, non vengono annullati e stiamo decidendo di mandare avanti molti settori di questi contratti come quelli relativi alla formazione.

Il Governo, insomma, continua per la propria strada e anziché incentivare il passaggio a forme di energia rinnovabile e pulita sembra fermamente deciso a puntare forte sulla fusione dell’atomo come fonte energetica per il futuro, proprio in un’epoca in cui i paesi che già puntarono sul nucleare decenni fa si stanno ponendo pesanti dubbi riguardo la reale opportunità di tale soluzione.

26 aprile 2011
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