Le pietre di berillo rappresentano un gruppo di minerali tra cui si trovano anche l’acquamarina, lo smeraldo verde, il berillo giallo o dorato (l’eliodoro) e la morganite, solo per citarne alcuni. Il minerale aiuta chi lo porta con sé a imparare a filtrare gli stimoli esterni, riconoscendo quelli inutili e distraenti.

Ottimo per alleviare lo stress e calmare la mente, vibra con vari chakra a seconda del colore. Quello blu stimola la concentrazione, la varietà verde aumenta l’accettazione e favorisce i processi di guarigione, la pietra rosa ravviva l’amore tra due persone sposate o unite da tempo, il berillo dorato o nero supporta la crescita spirituale e quello giallo, infine, aumenta forza e potenza.

Benefici del berillo

Il berillo è stato usato per secoli per la salute di stomaco e intestino, soprattutto nel caso di ulcere e nausee. Inoltre è spesso scelto per stanchezza e depressione, quindi stimola il benessere di sistema nervoso, colonna vertebrale e ossa. Ottimo per gli organi legati alla depurazione, come i reni, il fegato e l’intestino, aiuta anche a rafforzare il sistema circolatorio e i polmoni, rendendoli più resistenti alle tossine e alle sostanze inquinanti in generale. Ancora, è benefico per il benessere di occhi e gola e facilita la concentrazione.

Storia del berillo

Questa pietra si trova soprattutto negli Stati Uniti, in India e in Russia: può avere colori che vanno nei toni del giallo, dell’oro, del bianco, del blu o del verde. Usato nel Paleolitico per creare utensili da taglio, in seguito il minerale è stato scelto anche come pietra cerimoniale nei riti di magia.

Il berillo si trova soprattutto sotto forma di morganite – scoperta dall’industriale J.P. Morgan nella varietà eliodoro, chiamato anche “dono del sole” – e come bixbite, dal nome di Maynard Bixby, il ricercatore che catalogò i minerali dello Utah.

Tipi più comuni di berillo

Sono diversi i tipi di berillo disponibili, ognuna con delle caratteristiche diverse per la cristalloterapia:

  • La goshenite aumenta le capacità intellettuali, la saggezza e l’abilità di guardare gli eventi da più punti di vista. Stimola le capacità cognitive e il sistema nervoso, e migliora la salute della colonna vertebrale e delle ossa. Vibra soprattutto con il chakra del plesso solare e stimola il terzo occhio, conferendo chiarezza mentale, fiducia, forza di volontà. Migliora il benessere dello stomaco e dell’intestino, quindi combatte stanchezza, depressione, ulcere, nausea. Depura il corpo dalle tossine e dalle emozioni negative, come paura e risentimento.
  • L’eliodoro (o berillo dorato) conferisce persistenza, pazienza, altruismo, spiritualità, forza, guarigione, apprendimento e comunicazione.
  • Il berillo rosso (o morganite) promuove la tolleranza, l’empatia, l’amore, l’accettazione e un atteggiamento basato sul “vivi e lascia vivere”. Ottimo per il cuore, per la crescita e per l’evoluzione personale.

10 dicembre 2014
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