Il bergamotto è un agrume dalle riconosciute proprietà curative. La sua pianta è conosciuta anche con il nome di Citrus Bergamia e appartiene alla famiglia delle Rutaceae. Le sue origini sono tutte italiane, provenendo i suoi frutti dalle coste della Calabria, ma la sua fama si è ben presto diffusa all’estero ed è ampiamente utilizzato come aroma sia in cosmesi che per la realizzazione di tè (come ad esempio l’Earl Grey).

In parte commestibile, il bergamotto deve il suo caratteristico profumo alla sua buccia, utilizzata sia per ottenere fragranze che per ricavarne un prezioso olio essenziale. Il suo utilizzo non presenta controindicazioni particolari, ma è tuttavia possibile che si presentino alcuni effetti collaterali legati all’assunzione di determinati farmaci. È opportuno quindi richiedere, in caso di dubbio, il parere del proprio medico curante e non utilizzare in caso di asma bronchiale, bradicardia e glaucoma.

Proprietà curative

Le proprietà curative del bergamotto sono molte sia per quanto riguarda la salute del cuore che nel contrastare alcune fastidiose patologie cutanee. Il suo impiego è ad esempio indicato per tenere sotto controllo il colesterolo alto, così da offrire un’attività preventiva nei confronti di malattie cardiovascolari come ictus, arteriosclerosi e infarto.

L’aroma di bergamotto è inoltre particolarmente indicato nel trattamento di stati ansiosi e come antidepressivo, come indicato da alcune pratiche di aroma terapia. Effettuare suffumigi con alcune gocce di olio essenziale di bergamotto può inoltre garantire, oltre all’azione calmante sopra citata, un aiuto per il benessere delle vie respiratorie.

Le vie respiratorie potranno in particolare trarre beneficio dall’attività antibatterica e antinfiammatoria offerta dall’olio essenziale di bergamotto, utilizzabile inoltre come disinfettante e antivirale.

L’essenza di bergamotto contiene un elevato numero di antiossidanti, in grado di rallentare l’invecchiamento e combattere i radicali liberi. Il suo utilizzo è infine indicato anche per uso esterno.

Applicato sulla pelle può aiutare nella riparazione di piccole ferite grazie alla sua azione cicatrizzante, mentre si rivela molto utile anche nel combattere micosi alle unghie e candida in virtù delle sue proprietà antimicotiche.

Olio essenziale di bergamotto e bergapteni

L’utilizzo esterno di olio essenziale di bergamotto è possibile senza particolari controindicazioni oltre a quelle sopracitate. Va però specificato come esistano sostanze in esso contenute che potrebbe creare problemi alla pelle e che sono conosciute come bergapteni.

I bergapteni si ritiene possano esercitare un effetto altamente nocivo sulla pelle, in termini sia di azione fotosensibilizzante (causando macchie alla pelle ed eritemi) che cancerogena. È bene quindi procedere con l’acquisto, possibile in erboristeria, di olio essenziale di bergamotto privo di queste sostanze.

23 maggio 2014
I vostri commenti
Pietro , mercoledì 16 novembre 2016 alle23:43 ha scritto: rispondi »

Salve, io e mia sorella abbiamo il colesterolo un poco alto: io a 241 e lei a 234; volevo domandarvi se la tisana al bergamotto fa bene.

Saverio, sabato 13 febbraio 2016 alle19:22 ha scritto: rispondi »

Operato di Melanoma alle spalle, se ho ben capito, il bergamotto produce effetti malefici o altro sulla pelle. E' vero. Grazie

Maria, mercoledì 27 gennaio 2016 alle14:04 ha scritto: rispondi »

Ho glaucoma , non posso fare nessun uso del bergamotto??? Grazie

daniela, domenica 17 gennaio 2016 alle11:07 ha scritto: rispondi »

io soffro da sempre di ansia e non voglio piu' prendere ansiolitici cosa posso prendere oltre all'oglio di bergammotto e valeriana ,ringrazio e saluto

giovanna, mercoledì 25 novembre 2015 alle19:27 ha scritto: rispondi »

sembra che sia adatto ai diabetici ma non so come incide sulla produzione dell'insulina-a me hanno consigliato la spremuta di mezzo frutto alla mattina ... non penso possa nuocermi. ci sto provando

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