No, non siamo diventati un sito sportivo, ma di questa Champions League non potevamo non parlarvi. I protagonisti non sono Messi o Ronaldo, ma le città di 12 Paesi europei: Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Polonia, Scozia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Ungheria. Eppure, come nella versione calcistica, per il 2013 a trionfare sono state soprattutto “squadre” tedesche.

Stiamo parlando della Res Champions League 2013, che mette a confronto i Comuni più ecologicamente sostenibili d’Europa. A spiccare, osservando le quattro categorie di concorso, Comuni piccolissimi, piccoli, medi e grandi città è il fatto che in ben tre casi vincono località tedesche. Unica eccezione, nella categoria medi, la vittoria di Amstetten, in Austria.

Per l’Italia la buona notizia è il terzo posto di Bergamo fra i “pesi massimi”. Se il grande Comune più green d’Europa è Region Trier, seguito dal francese Perpignan Mediterranee, il capoluogo lombardo difende alla grande i nostri colori. Come nota Katiuscia Eroe di Legambiente:

Bergamo è il settimo Comune italiano premiato in questa competizione europea, segno di quanto il nostro territorio sia ricco di risorse ed esperienze di successo sul fronte delle fonti rinnovabili. Ora spetta al governo dare continuità a questa prospettiva, facendo in modo che in Italia si prendano provvedimenti atti a favorire la diffusione di solare, eolico e altre rinnovabili.

Cosa rende Bergamo così eco-friendly? Tanti particolari a partire da un investimento importantissimo sul fronte delle energie rinnovabili, che vede sul territorio bergamasco presenti:7,3 Mw di solare fotovoltaico, 286 mq di solare termico, 1.900 kw di impianti mini idroelettrici, 815 kw di biogas, 4.600 kwe e 2.100 kwt di biomasse solide e 44,4 kw di impianti geotermici a bassa entalpia. Questo risultato è stato possibile anche grazie alla decisione di impiegare spazi comunali, come i tetti delle scuole, per impianti fotovoltaici e simili.

Il Comune ha dimostrato una certa attenzione anche nei confronti del risparmio energetico sostituendo decine di migliaia di lampade tradizionali con sistemi a LED. Risultati che sono valsi il riconoscimento importante, sottolineando come sia possibile anche nel bel Paese ottenere un certo livello di eccellenza ecologica.

25 settembre 2013
Fonte:
I vostri commenti
edo, giovedì 26 settembre 2013 alle15:36 ha scritto: rispondi »

e vai!

Lascia un commento