Un nuovo caso di importazione clandestina di animali si è verificato oggi di quel di Bergamo: la polizia di Seriate, infatti, ha trovato ben 19 cuccioli di cane nascosti nel portabagagli di un’automobile, schiacciati dal peso di due valigie utilizzate come copertura.

A provvedere alla barbarie, un’importazione illegale per rivendere questi cuccioli su mercato nero, due sloveni: un uomo di 43 anni e una donna di 34. Per la coppia è scattata l’immediata denuncia, aggravata per la signora con un tentativo di corruzione di pubblico ufficiale. La giovane, infatti, ha offerto un cucciolo a un carabiniere pur di avere via libera.

I cani, in ovvie condizioni di sofferenza dato il peso delle soffocanti valigie, sono stati tutti presi in carico dalle autorità, che hanno prestato i primi soccorsi veterinari. Il giro di import illegale è stato scoperto da un semplice controllo di routine di guida, come tanti ne avvengono sulle strade.

Il mercato nero dei cuccioli è una realtà drammatica e assolutamente dannosa per i cani, così come AIDAA ha denunciato qualche giorno fa. Il commercio, che avviene quasi esclusivamente su Internet, porta spesso questi esemplari alla morte per malnutrizione, malattie, soffocamento. Molto spesso i cuccioli sono venduti prima ancora che possano raggiungere il minimo d’età legale, strappati prematuramente alla madre e non ancora in grado di poter sopravvivere autonomamente. Chi volesse arricchire la propria vita con la compagnia di un amico a quattro zampe, può allora rivolgersi a canili e rifugi: sono tanti i cani in attesa di una casa, senza bisogno di ricorrer alle pratiche poco ortodosse di Internet.

18 maggio 2012
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