Come per l’esercizio fisico, anche quando si parla di acqua gli eccessi possono comportare dei rischi per la salute. A svelare che bere troppa acqua fa male e può nuocere al corretto funzionamento dell’organismo è stato un gruppo di medici britannici. Tra questi il professor Mark Whiteley della Whiteley Clinic di Londra. Whiteley è un esperto di iperidrosi, sindrome che porta molte persone a sudare eccessivamente.

Il medico britannico spiega che bere troppa acqua per periodi prolungati di tempo può spingere il cervello a riprogrammare il fabbisogno idrico giornaliero su livelli più alti. Whiteley ha notato che molti dei suoi pazienti che soffrono di sudorazione eccessiva e stanno pensando di farsi asportare le ghiandole sudoripare, per risolvere in modo drastico il problema, bevono troppa acqua e questo non fa che esacerbare il problema innescando un circolo vizioso. Come illustra Whiteley:

Una delle prime cose che chiedo ai miei pazienti affetti da iperidrosi è quanto bevono. Mi rispondono sempre che bevono molta acqua perché sudano troppo e vogliono compensare. Si mostrano sorpresi quando dico loro che queste abitudini potrebbero peggiorare la loro sudorazione.

Se si beve più acqua del necessario la sudorazione è uno dei modi con cui il corpo cercherà di liberarsi dall’eccesso. I miei pazienti spesso scoprono che sudano meno quando bevono meno acqua.

Oltre a provocare una sudorazione eccessiva bere troppa acqua può favorire l’insonnia, in particolare se si beve molto prima di andare a dormire. Quando ci addormentiamo il nostro cervello rilascia l’ormone ADH dagli effetti antidiuretici per comunicare ai nostri reni che l’organismo sta entrando in una fase di riposo e devono rallentare il loro lavoro per evitare di farci avvertire lo stimolo di urinare nel corso della notte, compromettendo la qualità del sonno. Secondo Whiteley alla sera sarebbe bene non bere acqua nelle due o tre ore precedenti il momento di andare a dormire.

Per combattere l’insonnia è utile invece concedersi un bagno caldo che permette all’organismo di deidratarsi lentamente, favorendo lo smaltimento dei liquidi in eccesso ed evitando che si avverta lo stimolo di urinare nel cuore della notte.

Gli esperti consigliano di diffidare delle diete restrittive che puntano a sostituire il cibo con grandi quantitativi di acqua. Nel 2008 Jacqueline Henson, una mamma di 40 anni che aveva bevuto 4 litri di acqua in 2 ore per dimagrire, andò incontro alla morte per overdose di acqua. Se si beve a dismisura il delicato equilibrio di sali minerali presenti nell’organismo viene infatti distrutto irrimediabilmente.

La concentrazione di sali minerali nel sangue diminuisce. I reni non riescono a rimuovere i liquidi in eccesso altrettanto velocemente. Anche le cellule cerebrali iniziano a sudare, provocando mal di testa e una pressione eccessiva che può portare all’intossicazione da acqua o a iponatriemia, una concentrazione troppo bassa di sodio nel sangue.

Secondo gli esperti, agli uomini è sufficiente consumare 2 litri di acqua al giorno per garantire il giusto livello di idratazione all’organismo mentre per le donne basta 1 litro e mezzo. Per il raggiungimento di questa soglia bisogna tenere conto anche dell’acqua contenuta nella frutta, nella verdura, nei succhi e nelle altre bevande.

Gli alcolici e le bibite gassate vanno invece evitate: i primi perché l’alcol deidrata l’organismo, le seconde perché spesso contengono conservanti e zuccheri aggiunti.

Ovviamente, chi svolge esercizio fisico o vive in climi più caldi deve bere di più. Tuttavia per bere bisogna aspettare di avere sete secondo gli esperti. Se le urine hanno un colore giallo paglierino si sta assumendo la giusta quantità di acqua, mentre se sono scure il fisico è deidratato. Se invece le urine sono trasparenti si sta bevendo troppo.

17 febbraio 2015
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