Bere caffè per ridurre il rischio di tumore al fegato. Secondo lo studio condotto dal World Cancer Research Fund consumare una tazza al giorno della bevanda aiuterebbe i possibili pericoli legati alla patologia tumorale, spesso associata a un elevato consumo di alcol.

Proprio ai consumatori più assidui sarebbero rivolti i vantaggi di un consumo regolare di caffè. Chi abusa di alcol vedrebbe ridotto il rischio di sviluppare un tumore al fegato del 14% per ogni tazza consumata al giorno. Il World Cancer Research Fund non ha tuttavia specificato la dose giornaliera ideale, mentre si deve allo stesso gruppo di ricerca lo studio che nel 2013 ha individuato nella bevanda una possibile chiave per ridurre il rischio di tumore all’utero.

Lo stesso World Cancer Research Fund ha sottolineato però come, malgrado il caffè possa aiutare a ridurre i danni che possono derivare da un consumo eccessivo di alcol o dal “binge drinking“, appena tre “drink” al giorno siano sufficienti a indurre il tumore al fegato. Un rischio che aumenterebbe del 4% per ogni 10 grammi di alcol consumati. La raccomandazione secondo gli esperti è di limitare l’assunzione di alcolici a 1 dose per le donne e 2 per gli uomini.

Oltre al consumo giornaliero di caffè, associato anche a effetti benefici come la riduzione del rischio di diabete o la protezione dal melanoma, il World Cancer Research Fund ricorda come esistano anche altre soluzioni naturali alle quali recenti studi hanno riconosciuto proprietà di riduzione dei danni al fegato da eccessivo consumo di alcol.

Una di queste è il consumo di pesce, mentre l’altra è una regolare attività di allenamento. Praticare esercizio fisico aiuterebbe a prevenire possibili danni al fegato anche in relazione al ridotto rischio di manifestare obesità, questo a causa del forte legame che tale patologia avrebbe con le problematiche epatiche. Ulteriori studi sono tuttavia necessari, conclude il World Cancer Research Fund, per stabilire con esattezza l’entità delle connessioni.

1 aprile 2015
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