Bere caffè come fonte di benefici per la salute e il benessere. È indicato come in crescita il numero di studi che ritiene la bevanda un importante rimedio naturale nel trattamento di diverse patologie. A cominciare da quelle tumorali, come testimoniano alcune ricerche pubblicate negli ultimi mesi, soprattutto per quanto riguarda fegato e intestino.

A fare il punto sui diversi studi condotti in relazione ai benefici del caffè per la salute è il British Liver Trust, che ha pubblicato un resoconto di 83 pagine proprio su questo tema. Nel documento viene indicato come la bevanda sia responsabile di un’azione preventiva nei confronti di fegato grasso, fibrosi epatica e cirrosi epatica.

Di recente “la tazzina” ha ricevuto inoltre l’assoluzione da parte dell’OMS dall’accusa di rappresentare un fattore di rischio per il tumore alla vescica. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene inoltre come il rischio di tumore al fegato si riduca del 15% per ogni tazza di caffè assunta al giorno. Secondo quanto ha commmentato il Professor Graeme Alexander, esperto del fegato presso il Cambridge University Hospitals:

Alla fine i ricercatori hanno trovato un’abitudine quotidiana che può essere positiva per il fegato.

La prova fornita da questo report mostra che bere caffè può proteggere dal manifestarsi di patologie epatiche e, in aggiunta, ridurre il rischio di progressione della malattia per coloro che ne siano già affetti.

Non è stato confermato del tutto il meccanismo che garantirebbe tali benefici effetti, ma i ricercatori indicano come potenziale responsabile la caffeina contenuta nel caffè. Ciononostante si ritiene possano giocare un ruolo importante anche due diterpeni: cafestolo e cafeolo.

A commento dello studio è intervenuto anche Andrew Langford – direttore esecutivo del British Liver Trust, che sottolinea l’importanza della prevenzione:

Nonostante il fegato sia considerevolmente resistente e possa rigenerare se gli viene concesso il tempo di recupero necessario, dal momento che molte persone manifestano segnali e sintomi di danno epatico spesso questo è irreversibile.

Si sa che si tratta di un killer silenzioso perché ci sono pochi sintomi. Tre quarti delle persone hanno già una patologia epatica allo stadio avanzato quando ricevono la prima diagnosi e di questi tempi, per molti di loro, è troppo tardi.

22 giugno 2016
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Maria, mercoledì 13 luglio 2016 alle9:50 ha scritto: rispondi »

Vorrei Sapere se può prevenire la pressione alta saluti

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