Bere birra, senza esagerare, fa sentire bene. È quanto emerge da una recente ricerca medica tedesca che ha scoperto come in questa bevanda ci sia moltissima ordenina, che attiva i recettori della dopamina nel cervello.

Il malto d’orzo, di cui la birra è ricca, abbonda di questa sostanza, che va a stimolare l’area decisionale del nostro cervello e ci fa sentire immediatamente meglio. Allo stesso tempo però si attiva anche un processo chiamato fame hedonica, che ci porta consumare cibo o bevande per il piacere di farlo, non per una reale necessità.

=> Birra efficace contro il dolore come il paracetamolo, leggi perché

La ricerca è nata dopo che una squadra di esperti dell’Università dell’Iowa hanno notato come una particolare vitamina presente sia nella birra che nel latte, sia in grado di aiutare a sopportare il dolore duraturo della chemioterapia. Gli effetti collaterali della terapia possono essere sradicati grazie all’assunzione di un supplemento di ribozido di nicotinamide.

=> Una birra al giorno aiuta il colesterolo buono, scopri perché

I ricercatori della Friedrich-Alexander-Universität si sono messi così all’opera partendo da questa scoperta e hanno esaminato così circa 13 mila molecole di prodotti alimentari per capire quali altre sostanze attivassero i recettori della dopamina nello stesso modo della dopamina stessa. Gli studiosi hanno scoperto che si attivano tramite la proteina G. Il malto d’orzo ha così un effetto estremamente positivo sul nostro cervello e sulla nostra sensazione di benessere.

3 ottobre 2017
Lascia un commento