Un consumo più attento degli alcolici può ridurre i rischi per l’organismo. Tenendo fede a questo principio di massima alcuni ricercatori del Copenhagen University Hospital hanno diffuso i dati del loro studio, secondo il quale basterebbe astenersi del tutto dal bere alcol almeno un giorno a settimana per vedere diminuire le ripercussioni negative per il proprio corpo.

Bere alcol resta un’attività della quale è sempre bene non abusare, neanche nei giorni “autorizzati”, ma secondo quanto affermano i ricercatori i rischi per la salute verrebbero ridotti dalla “astinenza del settimo giorno”. A dimostrarlo uno studio condotto su 55.197 partecipanti, che ha confermato come le abitudini tenute dai soggetti in relazione al consumo di alcolici possano contribuire a fare la differenza in caso di malattie epatiche come la cirrosi alcolica.

Stando a quanto riportato sul Journal of Hepatology ai soggetti sono stati somministrati alcuni questionari per identificarne il comportamento in relazione stile di vita, abitudini alimentari e consumo di alcol durante i loro 20, 30, 40 e 50 anni. È stato inoltre misurato il loro girovita.

Secondo i risultati ottenuti i ricercatori hanno identificato 342 soggetti che ha sviluppato la cirrosi, calcolandone poi il fattore di rischio sulla base del consumo di alcolici. Importante si è rivelata non soltanto la tipologia delle bevande assunte, ma anche la frequenza e l’arco temporale durante il quale si è stati bevitori.

I fattori di rischio maggiori si rivelerebbero il consumo giornaliero di alcol e la quantità totale ingerita. Minori rischi per la salute del fegato si verificherebbero già con la riduzione del numero di giorni durante i quali si consumano alcolici a 5 o 6 a settimana.

Un rischio ridotto arriverebbe infine, spiega il Dr. Gro Askgaard, da un consumo di vino piuttosto che di birra o superalcolici:

Per la prima volta, il nostro studio punta a una differenza nel livello di rischio tra il consumo giornaliero e l’assunzione di alcolici limitata a 5 o 6 giorni a settimana.

Possiamo ipotizzare che la ragione possa essere che l’assunzione giornaliera di alcol inibisca la rigenerazione del fegato e aggravi i danni epatici.

28 gennaio 2015
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