Benessere psicologico: quali nutrienti non devono mancare

Non è di certo un segreto: il benessere psicologico passa anche e soprattutto dalla tavola. Assicurare all’organismo tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno, infatti, può aiutare le funzioni del cervello. Non solo fornendo energia per le fasi più stressanti della vita, ma anche per regolarizzare la produzione ormonale. Un’alimentazione sana ed equilibrata, preferibilmente basata sul modello della dieta mediterranea, riduce i livelli di cortisolo e stimola il rilascio di serotonina e altri ormoni, il tutto a beneficio della mente. Ma quali sono gli ingredienti più indicati a questo scopo?

Ovviamente, la nutrizione è certamente importante per approfittare di una mente in forma, ma è comunque doveroso sottolineare come tutti i malesseri in ambito psicologico debbano essere vagliati dal medico o dallo specialista. Di seguito, qualche consiglio.

Vitamine e antiossidanti

Arance e kiwi

Le vitamine rappresentano un micronutriente essenziale per il benessere dell’organismo, poiché aiutano a regolare le funzioni di tutto il corpo. Ad esempio, è noto come tutti gli agrumi siano delle proposte irrinunciabili per il sistema immunitario, grazie al loro elevato contenuto di vitamina C.

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Per la serenità psicologica, tuttavia, sono le vitamine del gruppo B a garantire i maggiori effetti. Una carenza di questi elementi è associata al calo della concentrazione, nonché all’aumento di stress, ansia e nervosismo. Gli alimenti che ne sono maggiormente ricchi sono quelli di origine animale, anche se non mancano le alternative per chi avesse deciso di sposare una dieta vegetariana o vegana.

Anche gli antiossidanti sono molto importanti, poiché evitano il declino cognitivo proteggendo le cellule e combattono i radicali liberi. Fra gli antiossidanti più noti emergono proprio due vitamine, la A e la E. Entrambe, oltre a proteggere pelle e capelli, stimolano la produzione di ormoni utili al benessere psicologico, come dopamina e serotonina.

Omega 3 e probiotici

Mandorle

Gli Omega 3, degli acidi grassi essenziali presenti in abbondanza nel pesce e nella frutta secca, risultano assolutamente essenziali per il benessere del cervello, influenzano direttamente l’umore e l’equilibrio psicologico. In particolare, svolgono un ruolo protettivo sulle cellule cerebrali e, da diversi studi, è emerso come allontanino il rischio di disturbi cognitivi. Ancora, pare stimolino la produzione di dopamina, utile per assicurare la serenità.

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Il benessere psicologico non passa solo per il cervello, ma anche per l’intestino, a tutti gli effetti una seconda “mente” del corpo perché avvolto da numerosissime cellule nervose. I probiotici, presenti soprattutto nei prodotti caseari come lo yogurt, mantengono elevate le funzionalità di questo organo, aiutano la flora batterica buona e garantiscono il corretto assorbimento delle sostanze nutritive presenti in tutti i cibi.

Carboidrati complessi e proteine

Zucchero

Il cervello, per poter funzionare sempre efficacemente, ha bisogno di energia spendibile nel breve periodo, ad esempio con gli zuccheri semplici, ma anche di riserve di carburante come i carboidrati complessi. Spesso ingiustamente demonizzati nelle diete, in realtà sono necessari alla salute dell’organismo, basta assumerli senza esagerazioni. Fatto non da poco, mentre gli zuccheri semplici garantiscono un picco elevato di energia, che può però rendere l’umore instabile a elevate dosi, quelli complessi rilasciano il glucosio lentamente, offrendo un maggiore equilibrio.

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Le proteine, infine, sono indispensabili per tutto l’organismo, poiché alla base di molti processi, soprattutto quando ad alto valore biologico e ricche di amminoacidi essenziali. La mente le sfrutta per organizzare il pensiero, ridurre gli stati ansiosi, rilasciare ormoni di contrasto ai momenti depressivi. È quindi bene valutare sempre il loro apporto, indipendentemente dal tipo di dieta seguita, compensando anche con integratori quando serve.

25 novembre 2018
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