Organic Monitor, società londinese di ricerca specializzata che si occupa dell’analisi di prodotti sostenibili, ha condotto una ricerca sul settore della cosmesi ecobio. I dati, relativi al 2014, rivelano un comparto in forte crescita che raggiunge in quell’anno un valore pari a 11,6 miliardi di dollari.

Dal 2013 al 2014 si è registrata una crescita del 10%, ma in Asia alcuni mercati hanno visto aumenti dal 10 al 20%. Se a livello globale si può dire che la cosmesi ecobio arriva al 2% delle quote di mercato nell’ambito dei cosmetici, per l’Italia si parla del 3% a livello nazionale. Il valore nel Belpaese per questa branca dell’industria cosmetica vale, secondo Organic Monitor, 320 milioni di euro. I tecnici della società spiegano in un documento:

Ci aspettiamo che la crescita possa proseguire: la quota di mercato di cosmetici biologici e naturali dovrebbe avvicinarsi nei prossimi anni a un 10% in Germania e negli Stati Uniti. Un dato importante è anche l’aumento di standard ed etichette.

Cosa si intende però precisamente per prodotti ecologici e biologici? Non esistono ad oggi leggi o standard internazionali che li classifichino, anche se è in via di completamento uno standard ISO creato ad hoc.

Al momento le aziende che vogliono garantire al consumatore un prodotto privo di sostanze chimiche di sintesi o realizzate con prodotti vegetali di origine biologica, scelgono specifiche certificazioni. Secondo Organic Monitor sono:

Cosmetici naturali e biologici quei prodotti che contengono ingredienti naturali/bio ma anche che evitano sostanze chimiche sintetiche considerate controverse, come parabeni, ftalati, Sls/Sles, ecc… I cosmetici biologici contengono ingredienti bio certificati ed evitano sostanze chimiche sintetiche dubbie.

23 settembre 2016
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento