Le begonie sono dei fiori particolarmente diffusi e apprezzati in tutto il mondo, non solo per la bellezza di petali e foglie, ma anche perché piante perenni ideali come ornamento del giardino. Quali sono le informazioni da sapere e come coltivarle in casa?

Innanzitutto, bisogna specificare come parlare genericamente di begonia sia abbastanza improprio, poiché la famiglia da cui originano ospita oltre 900 tra specie e ibridi. Sebbene le necessità di coltivazione possano apparire simili, ci si dovrà sempre informare sulle specificità della tipologia prescelta.

Cosa sapere prima di coltivarle

Come già accennato, il genere Begonia L. contiene oltre 900 specie, quasi tutte di origine tropicale. La provenienza storica della pianta è infatti il Brasile, anche se la sua evoluzione ha portato il fiore ad adattarsi anche a climi più rigidi e a coltivazioni speciali, come la crescita in vaso o all’interno delle abitazioni. Fra di loro si distinguono per l’apparato radicale: esistono infatti begonie rizomatose, tuberose o fascicolate. Non ultimo, la pianta e monoica, ovvero presenta sullo stesso arbusto sia i fiori maschi che quelli femmina. Questi si differenziano fra loro per grandezza ed estensione: quelli maschili sono normalmente più riconoscibili e ricchi, soprattutto in tinta.

Tra le varietà più diffuse, si elenca innanzitutto la Begonia rex: originaria dall’India, si caratterizza per foglie molto colorate, dalle tinte sia rosse che nere, e per una crescita fino a 30 centimetri. Di questa varietà sono proprio le foglie ad assumere valore ornamentale, mentre i fiori risultano spesso di ridotte dimensioni. In Italia, invece, non è raro al settentrione trovare dei cespugli di Begonia credneri: alta oltre un metro, si caratterizza per un colore rossastro, grandi foglie e fiori dal bianco al rosa.

In linea generale, si può affermare come una delle peculiarità principali della begonia siano le foglie cuoriformi, con sfumature dal verde al rosso, sia lisce che ruvide, ma anche dentate. La grandezza del fiore, così come il suo colore, varia a seconda delle specie.

La pianta predilige i climi sufficientemente umidi, con un’adeguata ombra e un’esposizione ce non sia eccessivamente diretta al sole. D’inverno, inoltre, sarà necessario predisporre un adeguato riparo, nonché procedere alla pagliatura delle radici. Il terreno preferito è mordido, umido, altamente drenante e ricco di sostanza organica, quindi ideali sono anche le fertilizzazioni con il compost. La necessità d’acqua è media e dipende anche dalle condizioni atmosferiche del luogo in cui si vive: in zone moderatamente piovose, infatti, i fenomeni meteo saranno più che sufficienti al fabbisogno del fiore. Vi è poi una differenza tra estate e inverno: nella stagione calda può essere sufficiente un’idratazione a giorni alterni, mentre in quella fredda può essere più dilungata nel tempo o anche interrotta.

Coltivazione in vaso o in giardino

La begonia può essere coltivata sia in vaso che in giardino, quest’ultimo suo ambiente d’elezione. Le modalità di coltivazione dipendono dalla tipologia scelta e dal suo apparato radicale, anche se normalmente quelle in tubero sono le più diffuse. Molto raro, invece, è il ricorso ai semi. Proprio per questa grande variabilità, la modalità più gettonata è quella del rinvaso di piantine e germogli, facilmente acquistabili in ogni negozio di botanica.

La predisposizione del vaso è molto importante, così come la scelta del terreno. Sul fondo del contenitore andrà inserito uno strato di ghiaia o di cocci, per agevolare il deflusso dell’acqua, poi coperto con del terriccio morbido, poroso, ricco di nutritivi e per questo concimato, anche con fertilizzanti vegetali come il compost. Il terriccio dovrà rimanere sempre lievemente umido, ma non bagnato né annacquato, soprattutto nella fase di primo rinvaso. Si procede quindi alla creazione di uno spazio in cui adagiare la piantina, si riempiranno gli spazi vuoti con dell’altro terriccio, quindi si cercherà di compattare il tutto per garantire la giusta resistenza . Si consigliano sempre vasi di media grandezza, alti almeno 15-30 centimetri e di diametro variabile.

La coltivazione in giardino richiede le stesse precauzioni, a cui aggiungerne altre di natura spaziale. La pianta non dovrà essere direttamente esposta al sole, dovrà godere di una media ombreggiatura e, fatto non meno importante, richiederà uno strato di paglia o foglie secche a protezione delle radici nei mesi più freddi dell’anno. Le stagioni più indicate per la piantagione sono la primavera e l’autunno, la fioritura invece può avvenire dalla fine di aprile fino ai primi giorni di ottobre.

La begonia, infine, necessita di frequenti operazioni di potatura e rimozione delle foglie secche. Per alcune varietà tuberose, inoltre, è necessario il dissotterramento del bulbo, da conservare in un luogo caldo e buio fino alla successiva primavera.

10 gennaio 2015
I vostri commenti
giuliana, mercoledì 24 giugno 2015 alle11:02 ha scritto: rispondi »

Salve a tutti voglio fare tanti complimenti x le buone indicazioni che ci fornite ma io vorrei sapere quando ecome soministrare il concime. Sarà liquido o no e che conifere . Grazie un saluto dalla bellissima Sardegna

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